Il Dipartimento del territorio con Patriziati, enti e associazioni collabora con il Laboratorio Bosco di montagna (Bildungswerkstatt Bergwald – BWBW), che quest’anno compie 25 anni, per una gestione sostenibile del nostro patrimonio paesaggistico. In questi giorni alcuni giovani allievi – della scuola superiore di Embrach e della scuola media di Tann – presteranno le loro braccia e il loro entusiasmo a favore dei boschi di Vallemaggia e Valle di Blenio.  

Il Laboratorio Bosco di montagna è una fondazione svizzera di pubblica utilità impegnata nell’educazione giovanile e ambientale, con sede a Thun. Si rivolge principalmente alle scuole e alle aziende formatrici, coinvolgendo i giovani dai 14 anni e i loro docenti in settimane di volontariato che diventano attività concrete di educazione allo sviluppo sostenibile. Quest’anno il nostro Cantone ospita due progetti, dal 31 agosto al 12 settembre, che permetteranno per esempio di sistemare il sentiero trasversale nel bosco di protezione Sgrüssa a Maggia, di effettuare degli interventi di lotta alle neofite invasive ad Avegno e Gordevio, di intervenire in boschi di protezione o di migliorare la fruibilità di alcune zone paesaggisticamente interessanti in Valle di Blenio. In occasione dei festeggiamenti per i 25 anni, il CEO del BWBW, l’ingegnere forestale Kaspar Zürcher, visiterà il cantiere valmaggese il 2 settembre.  

Il Dipartimento del territorio, con la sua Sezione forestale, collabora da anni con la fondazione che offre una pluriennale esperienza nel coinvolgimento di giovani ticinesi e svizzeri in azioni di valorizzazione del patrimonio territoriale con progetti concreti di promozione delle tracce storico-culturali, di rivalutazione delle componenti paesaggistiche, di gestione di sentieri e del bosco di montagna all’insegna dello sviluppo sostenibile.  

Un’azione indispensabile, considerando che i boschi di montagna sono un elemento ecologicamente portante del nostro paesaggio alpino: proteggono dai pericoli della natura, regolano il clima e l’equilibrio idrogeologico oltre ad avere molte altre funzioni. Ma ciò è possibile solo se i boschi sono ben curati e sfruttati in modo sostenibile. Con il Laboratorio Bosco di montagna l’approccio sostenibile si può toccare con mano e trasmette coraggio a chi quotidianamente si trova a operare per la montagna e ai giovani volontari che trovano un’occasione per scoprire – spesso per la prima volta – le loro radici e l’importanza dello stare insieme per un obiettivo comune.