Buone notizie per l’enclave Campione d’Italia dopo molti mesi difficili, da quanto emerso negli ultimi comunicati circa due terzi della somma ricevuta da Roma sarà impiegata per pagare i dipendenti mentre il 20% sarà destinato alle imprese fornitrici di beni e servizi.

Con la parte restante si coprirà fino a dove possibile gli enti pubblici del Canton Ticino. Come riporta la testata giornalistica italiana “il Giorno” non mancano critiche specialmente da parte del Partito Democratico che preferiva che “la stessa attenzione venisse riservata ai comuni colpiti dagli eventi sismici del centro Italia“.

Secondo quanto dichiarato dalle fonti i pagamenti verranno effettuati a breve e l’enclave beneficerà di una “boccata d’ossigeno”, ricordando che attualmente i debiti dell’enclave verso il Cantone Ticino, la Città di Lugano e vari privati superano i 5 milioni di franchi.