Il 28 novembre 2019 la Commissione ha avviato la consultazione su un progetto inteso a rafforzare l’attrattiva della Svizzera per le fondazioni (14.470). Il progetto preliminare è stato accolto in modo piuttosto riluttante, motivo per cui ora la Commissione lo ridurrà sensibilmente.

Nella sua seduta odierna la Commissione ha preso conoscenza dei risultati della consultazione e ha deliberato circa il seguito della procedura. Il progetto preliminare prevedeva, da un lato, provvedimenti nell’ambito del diritto civile e, dall’altro, in quello del diritto fiscale. La Commissione ha preso atto che la maggior parte delle proposte sono state accolte in modo assai controverso. Sono in particolare i Cantoni a respingere le disposizioni del diritto in materia fiscale in quanto ritengono che esse violino principi fondamentali di politica fiscale e di diritto fiscale. La Commissione ha pertanto deciso di ridurre sensibilmente il progetto e di portare avanti ancora soltanto i due punti che non hanno suscitato contestazioni nell’ambito della consultazione. Le proposte per l’ottimizzazione dei diritti del fondatore riguardanti modifiche dell’organizzazione nonché la semplificazione delle modifiche dell’atto costitutivo saranno quindi inserite nel progetto di atto legislativo. In una delle sue prossime sedute la Commissione deciderà in merito alla versione definitiva del testo che intende presentare alla propria Camera.

LOTTA CONTRO GLI ABUSI IN AMBITO FALLIMENTARE

Nell’ambito delle sue deliberazioni riguardanti la legge federale sulla lotta contro gli abusi in ambito fallimentare, la Commissione ha deciso di esaminare approfonditamente la questione dell’adeguatezza dei provvedimenti proposti dal Consiglio federale per porre fine a questo tipo di abusi (19.043). Occorre in particolare chiedersi se sono eventualmente necessari adeguamenti quanto all’attuale possibilità per le imprese di rinunciare alla revisione limitata (cosiddetto opting-out). La Commissione porterà avanti le deliberazioni con ogni probabilità nella primavera del 2021, alla luce dei pertinenti chiarimenti dell’Amministrazione.

PER UN MAGGIORE COINVOLGIMENTO DEL PARLAMENTO

Nell’ambito della procedura di corapporto, la Commissione si è occupata del progetto del Consiglio federale sulla legge COVID-19 (20.058). Essa ritiene che la situazione attuale differisca nettamente da quella di inizio marzo. Si mostra quindi scettica rispetto all’ulteriore utilizzo da parte del Consiglio federale della propria competenza in materia di diritto di necessità.

La Commissione appoggia la proposta della Commissione delle istituzioni politiche, in virtù della quale il Consiglio federale è tenuto a informare periodicamente il Parlamento sull’applicazione della legge e a consultare le Commissioni competenti, sin dall’inizio, riguardo alle ordinanze previste in materia.

REVISIONE DEL CODICE DI DIRITTO PROCESSUALE CIVILE

La Commissione ha avviato le deliberazioni sulla revisione del Codice di diritto processuale civile (20.026). Sono stati sentiti rappresentanti dei tribunali, degli avvocati, della protezione dei consumatori e della dottrina. In una delle sue prossima sedute, la Commissione avvierà la discussione di fondo sul progetto.

Presieduta dal consigliere agli Stati Beat Rieder (PPD, VS), la Commissione si è riunita a Berna il 3 settembre 2020.