Ho un po’ l’impressione che il termine “patria” che richiama il “patriottismo” abbi assunto negli ultimi tempi una connotazione negativa spesso associata all’estremismo di destra. Ma così non deve essere!

Definizione di patria:

L’ambito territoriale, tradizionale e culturale, cui si riferiscono le esperienze affettive, morali, politiche dell’individuo, in quanto appartenente a un popolo: il suolo, i confini della p.; aver nostalgia della p. lontana; tradire la p.; combattere per la p.

Definizione di patriottismo:

Il patriottismo indica l’attitudine di gruppi o individui favorevole alla patria. Di norma esso si riferisce ad uno Stato-nazione, ma la patria (o madrepatria) può anche essere una regione o una città. Si esprime attraverso una molteplicità di sentimenti quali: orgoglio per i progressi conseguiti o la cultura sviluppata dalla patria, il desiderio di conservarne il carattere ed i costumi, l’identificazione con altri membri della nazione.

Ma cosa c’è di brutto in questi due termini? L’orgoglio svizzero va risvegliato. Esso non ha un colore politico preconfezionato!
Ma la Storia e le nostre tradizioni vengono quasi volutamente gettate nel dimenticatoio. 
È importante conoscerle per sapere chi siamo, da dove veniamo e dove vogliamo andare. Non è mia intenzione criticare le lezioni di storia, di cui conservo un buon ricordo, ma proprio da qui che dobbiamo partire: più storia “nostrana” nelle nostre scuole! 
Più lezioni di italiano che trattano autori locali. Plinio Martini in quanti lo hanno studiato?

Bisogna riscoprire anche il piacere delle nostre feste, sagre, comprese quelle religiose sul nostro territorio. Non solo le più famose come il carnevale di Bellinzona o la Sagra dell’uva di Mendrisio, ecc. Ma tutte andrebbero promosse e sostenute magari attraverso la creazione di apposito sito internet.