La Commissione delle finanze del Consiglio nazionale propone al plenum di approvare tutto il nuovo pacchetto di crediti aggiuntivi COVID-19 (cfr. allegato). Ha inoltre iniziato i lavori relativi al preventivo 2021 e al piano finanziario 2022–2024. Infine, ha deciso di raccomandare alla Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio nazionale d’inserire il traffico ferroviario locale nei dispositivi finanziari di sostegno dei trasporti pubblici in questo periodo di crisi.

 1 PREVENTIVO 2020. AGGIUNTA IIB (20.042 NS)

Per attenuare le conseguenze della crisi legata alla pandemia di COVID-19, il Consiglio federale chiede 13 nuovi crediti aggiuntivi per un importo di circa 770 milioni di franchi (cfr. messaggiopdf del Consiglio federale). Questi crediti riguardano principalmente le spese per i test in relazione al coronavirus (288,5 mio.), un ulteriore conferimento al Fondo per l’infrastruttura ferroviaria (221,3 mio.) e la ricapitalizzazione di Skyguide (150 mio.). Una parte consistente dei crediti aggiuntivi è chiesta come fabbisogno finanziario eccezionale (476,4 mio.). Pressoché la metà delle uscite viene compensata dai crediti già approvati.

La Commissione delle finanze del Consiglio nazionale (CdF-N) propone alla propria Camera di approvare tutti i crediti e lo fa per lo più all’unanimità. Nell’ambito delle votazioni sul complesso, i due decreti federali sono stati approvati con 17 voti contro 1 e 4 astensioni (DF IIa) e con 17 voti contro 0 e 5 astensioni. I seguenti crediti aggiuntivi sono stati oggetto di intensi dibattiti:

  • 150 milioni di franchi per la ricapitalizzazione di Skyguide: l’importo del credito chiesto dal Consiglio federale non è contestato. La Commissione ha soprattutto discusso sull’opportunità di fissare delle condizioni quadro per l’utilizzo del credito. Due proposte diametralmente opposte non hanno ottenuto una maggioranza: una esigeva che il credito fosse legato alla conclusione da parte del Consiglio federale e di Skyguide di una convenzione vincolante volta a ridurre la struttura dei costi di Skyguide. L’altra chiedeva che il sostegno finanziario della Confederazione servisse al rispetto dei contratti collettivi di lavoro e delle condizioni di lavoro vigenti in seno a Skyguide prima dell’emergenza COVID-19;
  • 34 milioni di franchi destinati a sostenere finanziariamente le imprese culturali mediante contratti di prestazioni conclusi tra l’Ufficio federale della cultura e uno o più Cantoni: una proposta che chiedeva di stralciare questo credito è stata respinta con 16 voti conto 7.

La Commissione ha inoltre discusso a lungo dell’opportunità di incaricare il Consiglio federale di elaborare una serie di misure volte a sostenere le attività nel settore fieristico, che sono particolarmente toccate dalla crisi legata alla COVID-19. In nome della parità di trattamento tra i vari settori di attività economica, la Commissione ha infine deciso, con 15 voti contro 5 e 4 astensioni, di non presentare in Consiglio nazionale una mozione di commissione in tal senso.

crediti aggiuntivi IIbCambio formato saranno trattati dalle Camere durante la sessione autunnale 2020.

2. PREVENTIVO 2021 CON PIANO INTEGRATO DEI COMPITI E DELLE FINANZE 2022–2024 (20.041 NS)

La Commissione ha avviato il dibattito sul Preventivo 2021 con piano integrato dei compiti e delle finanze 2022–2024 con il tradizionale colloquio con il presidente della Direzione generale della Banca nazionale svizzera (BNS). Sono stati affrontati vari temi, quali l’evoluzione dell’economia svizzera e mondiale nell’anno di preventivo 2021 e la valutazione della Banca nazionale sull’impatto della crisi dovuta al coronavirus sui mercati finanziari e valutari, sul mercato immobiliare e ipotecario e sulla politica monetaria della BNS. Si è discusso anche dell’efficacia dei crediti transitori e delle altre misure adottate dalla Confederazione per attenuare la crisi derivante dalla pandemia nonché della distribuzione degli utili della Banca nazionale

Il consigliere federale Ueli Maurer ha quindi presentato la proiezione al 30 giugno 2020 relativa al risultato prevedibile per l’esercizio 2020 (per i dettagli cfr. il comunicato stampa del Consiglio federale del 12 agosto 2020). La prima proiezione per il 2020 mostra che la pandemia di coronavirus causa un risultato nettamente peggiore. Per l’anno in corso la Confederazione si attende un deficit di finanziamento di 20,9 miliardi di franchi. Nel bilancio ordinario è previsto un disavanzo di 3,1 miliardi a fronte dell’eccedenza di 0,3 miliardi preventivata. Va notato che le proiezioni a fine giugno di un anno sono sempre caratterizzate da grandi incertezze. Questo vale in modo particolare per il 2020, anno in cui il coronavirus rende ancor più difficile prevedere l’evoluzione economica.

Infine, il ministro delle finanze ha presentato i valori di riferimento del Preventivo 2021 con piano integrato dei compiti e delle finanze 2022–2024. Il Consiglio federale propone al Parlamento un preventivo con un disavanzo di 1,1 miliardi di franchi nel conto di finanziamento ordinario (per i dettagli cfr. il comunicato stampa del Consiglio federale del 1° luglio 2020). In occasione del dibattito generale (corrispondente al dibattito di entrata in materia) si è discusso in particolare delle ripercussioni a breve e medio termine della crisi dovuta al coronavirus sui crediti e delle possibilità di stimolare la congiuntura attraverso il bilancio della Confederazione.

Le Sottocommissioni svolgeranno la deliberazione di dettaglio in ottobre e presenteranno le loro proposte alla CdF-N in occasione della sua seduta prevista per l’11–13 novembre 2020.

3. CORAPPORTO DELLA CDF-N RELATIVO ALLA LEGGE FEDERALE URGENTE CONCERNENTE IL SOSTEGNO AI TRASPORTI PUBBLICI NELLA CRISI COVID-19 (20.055 SN)

In un corapporto indirizzato alla Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio nazionale (CTT-N), la CdF-N reputa che la legge federale urgente concernente il sostegno ai trasporti pubblici nella crisi COVID-19, che sarà discussa alle Camere durante la sessione autunnale 2020, debba prevedere un sostegno finanziario federale anche per il traffico ferroviario locale, in aggiunta agli aiuti provenienti dai Cantoni e dai Comuni. La CdF-N ha adottato con 20 voti contro 4 una proposta in tal senso. Il traffico ferroviario locale ha infatti un ruolo strutturante per la popolazione e l’economia, in particolare negli agglomerati urbani.

4. OGGETTI DELLE COMMISSIONI DELLE FINANZE RELATIVI ALL’ALTA VIGILANZA

La CdF-N ha discusso con il capo del DFF del sistema salariale del personale della Confederazione e del rapportopdf del Consiglio federale «Introduzione di un freno al personale analogamente al freno alle spese» in adempimento del postulato 15.3704 Gössi. In qualità di responsabile politico della gestione delle risorse umane della Confederazione, il capo del DFF ha espresso tutta la sua gratitudine nei confronti del personale dell’Amministrazione federale per l’elevata qualità ed efficienza del lavoro fornito e ha aggiunto che la stragrande maggioranza dei collaboratori si prodiga per il bene del nostro Paese.

Il Controllo federale delle finanze (CDF) ha presentato alla Commissione il suo rapporto dettagliato sulla revisione dei conti 2019 della Confederazione. Nell’autunno 2020 le sottocommissioni competenti si occuperanno di alcuni punti sollevati dal CDF.

Infine, la Sottocommissione della CdF-N competente per gli oggetti relativi al DFF ha informato la Commissione dei risultati della visita a scopo informativo che ha recentemente effettuato presso l’Amministrazione federale delle dogane.

Presieduta dal consigliere nazionale Olivier Feller (PLR/VD), la Commissione si è riunita il 3 e il 4 settembre a Berna. A parte della seduta erano presenti il capo del DFF, rappresentanti del DFI, del DFF, del DEFR, del DATEC e del Controllo federale delle finanze come pure il presidente della Direzione generale della BNS.