In base al rendiconto intermedio di fine settembre 2019, il Consiglio di Stato ha preso conoscenza dell’andamento delle finanze cantonali. L’aggiornamento delle principali voci di spesa e ricavi determina un avanzo di 90 milioni di franchi, ridotto a circa 65 milioni a seguito del flusso a favore dei Comuni.

Il risultato conferma sostanzialmente quanto scaturito dal secondo aggiornamento intermedio dell’andamento delle finanze cantonali al 30 giugno 2019 che indicava un avanzo di 89.8 milioni di franchi. Al miglioramento del risultato rispetto al preventivo concorrono sia una minore spesa per complessivi 44.2 milioni di franchi, sia maggiori ricavi per 34 milioni di franchi. Per i dettagli concernenti i principali scostamenti rimandiamo al rapporto allegato, che riporta anche il confronto dei dati con il preventivo e con il secondo aggiornamento intermedio al 30 giugno 2019. Si segnala tuttavia che, qualora venisse approvata dal Parlamento la proposta della Commissione Gestione e finanze inerente l’iniziativa comunale elaborata “Per Comuni forti e vicini al cittadino” condivisa dal Governo, si riscontrerebbe una diminuzione delle entrate di 25 milioni di franchi che porterebbe quindi il risultato prospettato a 64.8 milioni di franchi. L’avanzo d’esercizio che si prospetta per il 2019 contribuirà all’assorbimento delle perdite d’esercizio realizzate negli anni precedenti e quindi a riportare il capitale proprio in cifre positive. I risultati rilevati dal rendiconto intermedio di fine settembre confermano un andamento finanziario che ha raggiunto gli obiettivi che ci si era posti. L’evoluzione positiva delle finanze cantonali crea le basi per la realizzazione dei progetti che il Governo sta definendo per i prossimi anni, a condizione che l’equilibrio raggiunto sia mantenuto fissando le necessarie priorità nelle scelte che saranno effettuate.