Egregi signori, per gli astanesi e per Astano il 130% di moltiplicatore è fortemente penalizzante per questo motivo è importante cogliere al volo e immediatamente ogni spiraglio e opportunità per salvare Astano. Per questo i cittadini di Astano reagiscono prontamente  (con la stessa determinazione usata nel ribadire la loro innocenza per i problemi strutturali di Astano) con il lancio dell’allegata petizione. Petizione a dimostrazione del grande senso di responsabilità e volontà degli astanesi firmatari di risolvere i problemi (nolenti o dolenti l’aggregazione è l’unica possibilità rimasta) senza perdere ulteriore deleterio e costoso tempo (questo un primo è non lasceranno nulla di intentato per salvare Astano). 

“Astano al 100% nel nuovo Comune Tresa adesso”

La nascita del nuovo Comune Tresa decretata il 15.10.19 dal Gran Consiglio comprensiva del Comune di Sessa confinante con Astano che con lo stesso condivide già degli interessi, è un opportunità importante per la popolazione di Astano, perché prima o dopo Astano dovrà confluire in questo nuovo Comune, che è una parte fondamentale del prospettato Comune “Malcantone Ovest”. L’aderire immediatamente al Comune Tresa è un’opportunità non solo per Astano ma anche per la nuova Tresa, perché organizzare ora il nuovo Comune con Astano eviterà di riorganizzarlo nuovamente dopo (risparmiando tempo e costi) con l’inevitabile successiva adesione di Astano. Ora alla luce di questa nuova situazione, ricordando che il ricorso inoltrato sul moltiplicatore astanese del 130% anche se andrà a buon fine non è comunque la soluzione dei problemi strutturali di Astano, è evidente è imperativo per gli astanesi cogliere immediatamente questa opportunità e avviare subito la procedura di aggregazione con la Tresa.

Per questi motivi i firmatari della petizione chiedono che il Consiglio di Stato d’ufficio inserisca Astano nella nascente aggregazione Tresa.

Primi firmatari Fabio Manfrini, Alan Pagani, Davide Hess, Brigitte Masciorini, Andrea Genola di Astano.

Scarica la petizione in formato PDF.

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