Il TCS, maggior club della mobilità della Svizzera, ha tenuto oggi a Neuchâtel l’assemblea ordinaria dei delegati. È stata l’occasione per gettare uno sguardo sull’esercizio 2018 caratterizzato da numerose innovazioni e coronato da un fruttuoso risultato operativo di 2,8 milioni di franchi.

Con l’introduzione del nuovo societariato nel gennaio 2018, il Touring Club Svizzero ha ammodernato il cuore della propria offerta di prestazioni. “In questo modo, abbiamo spianato la strada per il futuro e reagito alle necessità multimodali dei nostri soci”, ha dichiarato il presidente centrale Peter Goetschi. Il nuovo modello di societariato include ora anche varianti per le famiglie, le coppie e i giovani: estende la protezione della mobilità alla bicicletta e ai trasporti pubblici ed inoltre comprende una copertura delle persone fisiche, una protezione casco giuridica e infortuni e la consulenza giuridica. La crescita del numero dei soci conferma che questo nuovo pacchetto di prestazioni risponde alle moderne necessità di mobilità.

Viaggiare sicuri col TCS
Oltre ad aver lanciato, nel corso dell’anno, numerosi nuovi prodotti, come TCS Car Assistant e il rimorchio eCharge, che consente di ricaricare vetture elettriche rimaste senza corrente, il TCS ha anche aggiornato completamente un’altra delle sue prestazioni chiave: la protezione e l’assistenza nei viaggi offerta dal Libretto ETI, estendendo le prestazione anche nel caso di problemi con i bagagli, con la vettura noleggiata all’estero, nella copertura dei costi di cura o delle spese d’annullamento di manifestazioni in Svizzera. Un’altra novità riguarda i soci del TCS in difficoltà all’estero: “Con l’integrazione di Travel Safety nell’app del TCS, permettiamo ai nostri associati, in tutto il mondo, di approfittare dell’aiuto e della consulenza degli esperti della centrale d’intervento del TCS”, ha dichiarato Jürg Wittwer, direttore generale del TCS. Infatti, attraverso il cellulare, i soci, ovunque si trovino all’estero, sono informati in modo proattivo su avvenimenti importanti nelle loro vicinanze e ricevono consigli per garantire la loro sicurezza. 

Successo dell’impegno politico
Come negli anni scorsi, anche nel 2018 il TCS è intervenuto a livello politico nella difesa di una mobilità moderna, sicura, accessibile e alla portata di tutti. Per esempio, il TCS ha contribuito al successo della votazione popolare sul controprogetto federale sulla bici, a favore del ruolo crescente della bicicletta quale mezzo di trasporto. Inoltre, gli interventi depositati in Parlamento – limitazione a 100 km/h per le roulotte e autorizzazione a sorpassare a destra sulle autostrade – e destinati a entrare prossimamente in vigore nella legislazione stradale, dovrebbero contribuire alla fluidità del traffico. Nel 2019, il TCS si impegnerà per una rapida realizzazione del programma di sviluppo strategico di FOSTRA e per una soluzione efficace, ragionevole e realistica nel dibattito sulla nuova legge sul CO2.

Conferma del Consiglio d’amministrazione e nomina di un socio onorario
All’assemblea dei delegati del TCS, cinque membri del Consiglio d’amministrazione si sono ripresentati per un nuovo mandato: trattasi di Christoph Buser (due Basilea), David Erard (Giura neocastellano), Heinz Jucker (Appenzello Esterno), Michael Meier (Uri) e François Membrez (Ginevra), tutti riconfermati nella loro funzione all’unanimità. Infine, i delegati hanno nominato Fritz Arni, ex membro del Consiglio d’amministrazione ed ex presidente della Sezione di Soletta, socio onorario, quale riconoscimento per il suo operato in favore del Club centrale.