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Il direttore degli Enti Locali Maurizio Della Santa al riguardo della votazione astanese, che per la terza volta consecutiva, ma questa volta sonoramente, ha bocciato l’alzamento del moltiplicatore al 110% al CdT ha detto… Dovremmo segnalare che questa decisione non rispetta i termini di Legge… perché li moltiplicatore dovrebbe discostarsi solo di cinque punti percentuali da quello proposto dal Municipio.

Va detto che 100% votato è quello proposto del rapporto di minoranza della commissione della della gestione dunque non legato allo scarto del 5%, e comunque cosa cambierebbe? Nulla, visto che alla prima assemblea si è bocciato il 110%, nella seconda si è bocciato sia il 110% che il 105% e nella terza si è bocciato ancora anche il 110% proposto dal Municipio, i verbali e la RSI grazie a Faló che ha registrato tutto potranno testimoniare quanto affermo. Ma indipendente da questi cavilli la cosa inquietante è che leggendo bene l’articolo si deduce che: se gli astanesi avessero votato come richiesto da Della Santa il 110%, lui forse avrebbe chiuso un’occhio sullo scarto illegale del 35% ma visto che le cose non sono andate come sperava lo scarto del 5% ora sembra essere inammissibile. Cosa succederà? Si vedrà, perché il dir. Della Santa ha detto di non saperlo ancora, ma che si riuniranno per vedere come procedere.

Come semplice cittadino astanese senza una carica istituzionale, che comunque grazie all’esistenza dell’assemblea e al lavoro di Ghiringhelli che ha restituito il potere di decidere sul moltiplicatore a consigli comunali e assemblee e solo per questo non sono stato costretto a subire il 110%, mi aspetto semplicemente che venga applicata la legge. E allora se così fosse, come dovrebbe essere, cosa succederebbe? Sempre ammesso e non concesso che la terza decisione come le precedenti degli astanesi di mantenere il moltiplicatore al 100% non fosse valida, il moltiplicatore resterebbe comunque 100%, perché il termine per decidere una modifica é scaduto. Considerato però che il 100% nel 2019 non rispetta la legge, il SEL dovrebbe segnalare al Consiglio di Stato che Astano non ha applicato il moltiplicatore legale del 145%. A questo punto sarà poi il Consiglio di Stato ad avere la responsabilità di decidere quale articolo di legge applicare, se quello che distruggerà Astano o quello che con una manciata di soldi lo salverà, è solo a questo punto che la decisione dovrebbe essere una questione di coscienza e comunque non di opportunità politica. 

Andrea Genola 30.5.2019