Il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS), per il tramite la Divisione della cultura e degli studi universitari (DCSU), annuncia che l’opera d’arte «Portugal al cubo #729» di Alex Dorici è stata istallata alla Scuola media di Caslano.

L’opera «Portugal al cubo» di Alex Dorici (Lugano, 1979) – acquistata dalla Sezione della logistica del Dipartimento delle finanze e dell’economia (DFE) sulla base dell’apposito credito di realizzazione e la cui installazione si è conclusa settimana scorsa presso la Scuola media di Caslano – continua concretamente la promozione del connubio, auspicato nella Legge sul sostegno alla cultura del 2013, tra spazi pubblici, in particolare scolastici, e opere d’arte.

In quest’opera Dorici utilizza solo azulejos: 729 piastrelle per un quadrato finale di 390 x 390 cm in cui si rincorrono forme geometriche, quadrati e rettangoli che a loro volta diventano cubi e parallelepipedi, trapezi e rombi. L’azulejo è un ornamento distintivo dell’architettura portoghese: Alex Dorici lo catapulta dentro un mondo di bellezza, colori e ritmi, decorazione e luce in cui sviluppa prospettive espressive molto contemporanee, ad un tempo immaginative e geometriche.

Una prospettiva vertiginosa in cui – secondo il critico d’arte Dalmazio Ambrosioni – «nell’attenzione e nel superamento della sezione aurea, nella messa in discussione dell’esatto mondo newtoniano si accendono parabole che dal rigore confluiscono verso la creatività e accendono l’immaginazione anche di chi guarda».
Alex Dorici (Lugano 1979) ha frequentato l’Accademia di Belle Arti «Aldo Galli» a Como e a Parigi l’Atelier Contrepoint, fondato dal celebre incisore Stanley William Hayter. Dorici è stato «Artista dell’anno 2014» per la Fondazione Bally per la cultura. Sue esposizioni recenti: Galleria Buchmann Lugano (2018), Museo Villa Pia a Porza (2017), Parco Scherrer a Morcote (2016), Kunsthaus Zofingen (2015), Containermuseum Winterthur (2015), Alte Kindl Brauerei Berlino (2014), m.a.x. Museo di Chiasso (2013). Sue opere sono installate in spazi pubblici a Lugano, Morcote e altre località svizzere.