Nella sua seduta settimanale il Consiglio di Stato ha licenziato il messaggio concernente la richiesta di un credito di fr. 22’000’000 per la realizzazione di opere di conservazione e pavimentazione del Monte Ceneri.

Realizzata negli anni ’60 con una pavimentazione in calcestruzzo armato, la Via Monte Ceneri è una strada principale che fino agli anni ’80 ha rappresentato l’unico collegamento veicolare tra il nord e il sud del Cantone Ticino.

L’utilizzo di questa arteria è stato intenso anche negli anni successivi, tanto da incidere in modo considerevole sul suo stato di conservazione. Si è dunque reso necessario sviluppare un progetto comprendente importanti opere di miglioria atte a garantirne l’efficienza e la sicurezza, in particolare quale alternativa in caso di chiusura dell’autostrada.  

Il progetto prevede un intervento di risanamento conservativo della pavimentazione in calcestruzzo con il consolidamento delle lastre esistenti e la successiva posa di uno strato in asfalto che permetterà di preservare la struttura portante.  

Il provvedimento riguarda la strada cantonale tra Cadenazzo e Rivera per un tratto di circa 6,6 km. Sono inoltre necessarie opere collaterali per risanare localmente i cigli stradali, i manufatti e il sistema di smaltimento delle acque meteoriche. A ciò va aggiunto il ripristino della segnaletica stradale esistente.  

In considerazione dei tempi necessari alla messa in appalto e aggiudicazione delle opere da mettere a concorso, l’avvio del cantiere è previsto per la fine del 2020 e avrà una durata di circa tre anni. Durante questo periodo la conduzione del traffico garantirà sempre e comunque la circolazione nei due sensi di marcia.