La Commissione ha avviato il dibattito sul Preventivo 2020 con piano integrato dei compiti e delle finanze 2021–2023 (19.041 sn) con il colloquio con il presidente della Direzione generale della Banca nazionale svizzera e con la relazione d’entrata in materia del ministro delle finanze. Essa propone inoltre di accogliere il messaggio 2019 sugli immobili del DFF (19.034).

PROIEZIONE RIGUARDANTE IL RISULTATO ATTESO PER IL 2019 E IL PREVENTIVO 2020

La Commissione delle finanze ha avviato il dibattito sul Preventivo 2020 con piano integrato dei compiti e delle finanze 2021–2023 (19.041 sn) con il tradizionale colloquio con il presidente della Direzione generale della Banca nazionale svizzera (BNS). Sono stati affrontati vari temi, come la situazione economica internazionale, le prospettive economiche in Svizzera nell’anno di preventivo 2020, lo sviluppo dei mercati finanziari e delle divise, il mercato immobiliare e l’attuale politica monetaria della BNS. Si è anche discusso del passaggio dal Libor al SARON.

L’Amministrazione federale delle finanze ha presentato la proiezione riguardante il risultato atteso per il 2019 calcolata al 30 giugno 2019. La Confederazione si attende un’eccedenza di 2,8 miliardi di franchi (cfr. comunicato stampa del Consiglio federale del 14 agosto 2019). Era stata preventivata un’eccedenza di soli 1,2 miliardi. La Commissione si rallegra del buon risultato. Alcuni membri hanno però rilevato che il risultato sarà verosimilmente ancora molto migliore rispetto a quanto preventivato.

Il ministro delle finanze ha in seguito presentato i valori di riferimento del Preventivo 2020 con piano integrato dei compiti e delle finanze 2021-2023 (19.041 sn). Nel Preventivo 2020 risultano entrate per 75,666 miliardi di franchi e uscite per 75,077 miliardi di franchi, con quindi un’eccedenza ordinaria pari a circa 590 milioni di franchi. Per il 2020 non sono state messe a preventivo né entrate straordinarie né uscite straordinarie (per i dettagli cfr. Volume 1 del Preventivo 2020). Durante la discussione generale sul Preventivo 2020 (relazione d’entrata in materia sul bilancio) la Commissione ha in linea generale accolto con soddisfazione la notizia di quest’elevata eccedenza. Vi è tuttavia il timore che, vista la situazione internazionale, nei prossimi tempi l’economia si sviluppi in misura minore di quanto previsto, ciò che avrebbe conseguenze negative sulle entrate fiscali nel periodo del piano finanziario. È pertanto opportuno dimostrare cautela per quanto riguarda l’aumento delle uscite. D’altro canto è stato chiesto, alla luce della buona situazione delle finanze, di investire maggiormente. Le sottocommissioni svolgeranno la deliberazione di dettaglio nel corso del mese di ottobre.

MESSAGGIO 2019 SUGLI IMMOBILI DEL DFF

Con 15 voti favorevoli e 9 astensioni la Commissione propone al Consiglio nazionale di accogliere il messaggio 2019 sugli immobili del DFF (19.034). La sottocommissione incaricata dell’esame preliminare ha formulato tre proposte di minoranza volte a stralciare i tre crediti d’impegno destinati ai centri federali per richiedenti l’asilo di Altstätten, Le Grand-Saconnex e Svitto. La Commissione si è allineata alla proposta della maggioranza della sottocommissione, in linea con la posizione del Consiglio federale: approva il credito per Altstätten con 12 voti contro 9 (3 astensioni) e quelli per Le Grand-Saconnex e Svitto con 12 voti contro 10 (2 astensioni). Con 14 voti contro 9 (1 astensione) è stata respinta una proposta che chiedeva che nella realizzazione dell’edificio amministrativo di Zollikofen si tenesse maggiormente conto della biodiversità rispetto a quanto previsto (art. 1 cpv. 2; per le proposte cfr. paragramma pubblicato). Il Consiglio nazionale tratterà l’oggetto nella sessione autunnale.

RAPPORTI SULL’EVOLUZIONE DELLE PARTI DI CREDITI A PREVENTIVO ECCEDENTI, SULLA VALUTAZIONE DEL PERSONALE E SUL TURISMO DEGLI ACQUISTI

L’Amministrazione federale delle finanze (AFF) ha presentato il rapporto sull’evoluzione delle parti di crediti a preventivo eccedenti. La Commissione continuerà a seguire gli sviluppi.

L’Ufficio federale del personale (UFPER) ha presentato il rapporto sulla valutazione del personale della Confederazione. La Commissione ha deciso con 13 voti contro 9 (2 astensioni) di depositare un postulato che incarica il Consiglio federale di illustrare in un rapporto in che modo può essere dissociata l’evoluzione del salario dalla valutazione delle prestazioni (19.3974).

E’ stato discusso ampiamente il rapporto del Consiglio federale del 29 maggio 2019 in adempimento del postulato 17.3360 n, Ripercussioni della sopravvalutazione del franco sull’IVA. La Commissione ha deciso di depositare una mozione volta a migliorare l’equità fiscale nel flusso delle merci del piccolo traffico di confine (19.3975).

AFFARI DI ALTA VIGILANZA DELLE COMMISSIONI DELLE FINANZE

Le sottocommissioni competenti hanno informato la Commissione delle finanze su quanto riscontrato nelle loro recenti visite informative presso l’Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC), l’Ufficio federale della cultura (UFC), Switzerland Global Enterprise e il Centro Svizzero di Milano. In riferimento ai resoconti apparsi nei media la Commissione delle finanze ritiene che il sistema di promozione delle esportazioni e della piazza economica è ben impostato. A suo avviso vi è potenziale di miglioramento ad esempio garantendo un’immagine più unitaria verso l’estero. La Delegazione delle finanze ha informato sugli aspetti più importanti emersi dalle ultime riunioni. Essa riceve dalla CdF il mandato di incaricare il CDF di esaminare il rendiconto IVA di Billag o dell’UFCOM.

Presieduta dal consigliere nazionale Markus Hausammann (UDC/TG), la Commissione si è riunita a Berna il 5 e 6 settembre 2019. A parte della seduta erano presenti il consigliere federale Ueli Maurer, capo del Dipartimento federale delle finanze, e altri collaboratori del suo Dipartimento, il presidente della Direzione generale della Banca nazionale svizzera e rappresentanti del Controllo federale delle finanze.

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