Per 35 anni la sua azienda, Ita Piscine, ha costruito piscine, sino alla grande scoperta. Avete presente le acque termali? Credete che per usufruirne bisogna per forza recarsi in un determinato luogo, dove le acque hanno le proprietà curative? Di solito è così, ma una scoperta avvenuta a Diano Castello, in provincia di Imperia, può rivoluzionare tutto: un’acqua con bicarbonato-solfato-calcica.

Infatti, oltre alle acque con proprietà termali in loco, è stata scoperta in profondità una pietra in grado di ricreare le terme ovunque si vuole. Partendo da qualsiasi tipo di acque, meglio se distillata e purificata ma va bene persino se è inquinata, la pietra le permette di convertirsi, integrandosi con oligoelementi e proprietà. È così possibile portare la cura dove c’è il paziente e non per forza viceversa.

Una scoperta che in realtà fecero già ai tempi, perché nella zona sono stati rinvenuti dei resti risalenti ai tempi dei Celti. Varie imbarcazioni avevano delle anfore piene dell’acqua ligure che importavano in tutto il mondo.

La proprietaria del luogo ove sono state scoperte le terme è la signora Claudia Battaglino, che ha deciso di lasciare da parte la sua attività di imprenditrice per dedicarsi alla divulgazione, rivolta al terzo settore, di questa importante scoperta. In loco sta costruendo il primo centro Eira Termale, con 4’000 metri quadrati di area termale e residenziale ( con varie tipologie di appartamenti caratterizzati da ccomponenti pregiati e design come pavimento in parquet, mosaico, vasca da bagno, intonaco naturale a base di argilla: ideale per contrastare e prevenire polvere, raffreddori, influenze, asma e sostanze nocive, protezione per radiazioni elettromagnetiche: possibilità di abbinare al soggiorno Cure termale presso Eira Terme con particolari tariffe esclusive e agevolate), ma l’idea è di portare, tramite il trust Philosophy Eira, la scoperta nel mondo.

L’acqua curativa potrebbe avere tantissime funzioni, persino sugli animali e sulla bonifica dei terreni. Registrato come biofarmaco, è stato usato inizialmente nel settore sportivo, dove si notava che, grazie alla sua assunzione, le fratture venivano viste dalle radiografie come vecchie dopo una sola settimana dal trauma. Il principio che sta alla base è che il corpo sa dove deve essere riparato. Per esempio, l’acqua di Diano Castello si usa in dentifrici e cosmetici, ma spesso la sua applicazione risolve problemi diversi da quelli per cui è stata prescritta. È capitato che qualcuno la usasse per le rughe e guarisse dalla piorrea, prova ne è che il corpo umano sa dove sono le mancanze. Applicata sulla pelle, permette agli oligoelementi di attirare in superficie i metalli pesanti che nel corpo causano strappi nel reticolato cellulare, non permettendo alla persona di mantenersi in forma, e di eliminarli.

In questo senso, una delle grandi possibilità aperte dalle acque termali Eira sono quelle di diagnosi a distanza, un tema che ha permesso alla signora Battaglini di avere contatti come il Sudan. Una foto dell’asciugatura dopo l’applicazione della acqua infatti permette, grazie ai punti di riflessologia, agli esperti di capire quali sono i punti carenti e dove bisogna intervenire. Una possibilità rivoluzionaria per paese dove spesso si ha una grande concentrazione di popolazione lontana dai centri abitati e dunque dai medici.

Ci sono ovviamente delle differenze se l’acqua viene applicata esternamente (come si consiglia inizialmente), oppure se presa tramite aerosol, secca o nell’acqua calda. Per ora, si utilizza in particolare come fangoterapia e nella bagno terapia, ma le infinite possibilità di queste sostanze permetteranno certamente di trovare nuovi e importanti sviluppi, oltre che di portare le terme ovunque nel mondo.

La rivoluzione è cominciata e chissà dove porterà.

Maggiori informazioni:

Eira Terme

Via Seuda, 5, 18013 Diano Castello IM – Italia

Telefono +39 0183 493552