La Commissione della politica di sicurezza del Consilio degli Stati (CPS-S) ha deciso all’unanimità di entrare in materia sul progetto di recepimento definitivo delle basi legali sull’istituzione, l’esercizio e l’uso del sistema d’informazione Schengen (SIS) (20.025). Ha accolto il relativo decreto federale nella votazione sul complesso con 11 voti contro 2.

La Commissione riconosce l’importanza del ruolo svolto dal SIS nel controllo delle frontiere esterne di Schengen ed è favorevole a un rafforzamento a livello europeo della collaborazione internazionale delle autorità preposte alla sicurezza e alla migrazione. Mentre il disegno di modifica della legge federale sul sistema d’informazione per il settore degli stranieri e dell’asilo (LSISA) è stato accolto senza modifiche all’unanimità, nella deliberazione di dettaglio sul decreto federale sugli sviluppi dell’acquis di Schengen la CPS-S ha accolto tre proposte di modifica (non applicare la direttiva per quanto concerne la decisione e l’esecuzione dell’espulsione giudiziaria, prevedere un’eccezione per quanto riguarda il rilevamento e la trasmissione di dati biometrici e introdurre una disposizione per migliorare la funzione di vigilanza dell’Incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza e per migliorare la collaborazione con i servizi cantonali ed europei).

Nella sessione autunnale il Consiglio nazionale ha respinto nella votazione sul complesso il decreto federale sugli sviluppi dell’acquis di Schengen, decisione che equivale a una non entrata in materia. Il Consiglio degli Stati esaminerà il disegno probabilmente nella sessione invernale. Se lo approverà, l’oggetto tornerà al Consiglio nazionale.

ULTERIORE SVILUPPO DI FRONTEX

La Commissione ha discusso per la prima volta del progetto concernente il recepimento e la trasposizione del regolamento (UE) 2019/1896 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla guardia di frontiera e costiera europea e che abroga i regolamenti (UE) n. 1052/2013 e (UE) 2016/1624 nonché una modifica della legge sull’asilo (20.064). Vista l’attuale situazione per quanto riguarda le migrazioni e il quadro finanziario dell’UE sempre incerto, ha deciso all’unanimità di sospendere l’oggetto fino alla sua seduta di febbraio e di visitare, nei mesi invernali, l’Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera. La visita di Frontex e lo scambio diretto con le guardie di confine consentirà alla Commissione di farsi un quadro generale della situazione e, in tal modo, di esaminare il progetto su basi fondate.

VISITA DELL’EX DEPOSITO DI MUNIZIONI DI MITHOLZ

Giovedì 15 ottobre 2020 la CPS-S ha visitato l’ex deposito di munizioni di Mitholz ed è stata informata dal DDPS sullo stato attuale dei lavori. I membri della Commissione hanno incontrato una delegazione del Comune di Kandergrund con la quale hanno discusso soprattutto del previsto sgombero del deposito di munizioni, della collaborazione con il DDPS e delle aspettative del Comune nei confronti della Confederazione. La CPS-S tratterà nuovamente l’argomento in occasione di una prossima seduta.

AIR2030

La Commissione ha preso atto del risultato della votazione popolare del 27 settembre 2020 e, durate la seduta, è stata informata sul seguito dei lavori dalla responsabile del DDPS. La Commissione ritiene che la procedura d’acquisto sia ora nelle mani del Consiglio federale; si pronuncerà nuovamente su Air2030 soltanto quanto il credito d’acquisto per gli aerei da combattimento e per il sistema DTA sarà sottoposto al Parlamento.

ALTRI OGGETTI

Per quanto riguarda l’ultima divergenza rimasta in merito alla legge sulla sicurezza delle informazioni (17.028), con 7 voti contro 5 la Commissione propone alla propria Camera di attenersi alla versione del Consiglio degli Stati e quindi all’utilizzazione sistematica del numero AVS come identificatore personale. La CPS-S resta convinta che il numero AVS sia il sistema migliore per un’identificazione senza errori delle persone.

La Commissione propone all’unanimità di accogliere la mozione Burgherr «Rivedere il piano di costituzione di scorte obbligatorie» (20.3197) e la mozione Michaud Gigon «Ricostituire le scorte obbligatorie di etanolo in Svizzera» (20.3448). Con 11 voti favorevoli e 1 astensione ha inoltre proposto di togliere dal ruolo l’iniziativa del Cantone di Basilea Campagna «Potenziare ulteriormente il corpo delle guardie di confine e ripartire equamente le risorse tra le regioni» (15.301). Come il Consiglio nazionale, la CPS-S ritiene che la flessibilità del personale dell’AFD ottenuta grazie al programma DaziT consenta già oggi d’impiegare un numero maggiore di collaboratori alle frontiere e di procedere a ulteriori potenziamenti in futuro. A suo avviso, la richiesta dell’iniziativa cantonale è dunque soddisfatta.

Presieduta dal consigliere agli Stati Thomas Minder, la Commissione si è riunita a Kandergrund e a Berna il 15 e il 16 ottobre 2020. A parte della seduta erano presenti la consigliera federale Viola Amherd, responsabile del DDPS, e la consigliera federale Karin Keller-Sutter, responsabile del DFGP.