È sorprendente che sia successo. In pochi giorni sono state chiuse 5 strade piuttosto trafficate a Quartino. Non solo quella del nucleo che troverebbe quasi tutti favorevoli. No altre 4 o 5 strade laterali. Risultato immediato! Nuove colonne che da Quartino arrivano sino a Magadino con ulteriori tempi di attesa tra i 20 e 30 minuti per la gente che va a lavorare. E pensare che siamo nel periodo dell’anno in cui abbiamo meno volumi di traffico. Conseguenze impressionanti. Autopostali che perdono le coincidenze. Genitori che portano loro stessi i figli alla stazione visto che i bus non arrivano in tempo utile. Artigiani e ditte che sono stati obbligati ad avere la sede a Quartino e che devono ora metterci anche di loro tasca per arrivarci.
Sorprendente in quanto chiudere delle strade è una procedura che coinvolge esperti, uffici cantonali dove abbiamo ingegneri interni ed esterni che rilevano e hanno a disposizione montagne di dati sul traffico. Sorprendente in quanto il Dipartimento del territorio e il Municipio che utilizzano le imposte per finanziare il trasporto pubblico a suon di milioni ( il biglietto dei mezzi pubblici copre solo il 30 dei costi) e hanno creato una corsia speciale al bus da Quartino a Cadenazzo sottraendola alla mobilità privata, gli stessi attori ora bloccano tutto con loro decisioni. Ma ancora più sorprendente è che su queste chiusure da tempo pendono alternative che al momento il Dipartimento del territorio non applica. Ci riferiamo al famoso triangolone a senso unico in sostituzione della rotonda, conosciuto durante i lavori FFS e che per sei mesi aveva confermato la sua estrema efficacia eliminando totalmente le colonne. Chiaro e semplice il motivo della sua efficacia. Non crea interruzioni al traffico in quanto il cambio di direzione avviene lungo la corsia di marcia. Ma la limitazione all’accessibilità di tutte queste strade di Quartino, le illusioni e i problemi reali creati hanno altre ripercussioni.  Cosa dire della fusione? Si creano illusioni a frazioni (forse in periodo preelettorale?) a scapito di altre frazioni portandole volutamente alla diatriba? Che delusione questo Municipio e che delusione dalle competenze presenti al Dipartimento del territorio. Mi permetto di ricordare che in colonna mettono coloro che riempiono anche le Casse Pensioni così da permettere a chi presto andrà in pensione di trovare ancora il finanziamento.

Che pensare? Cattivi perdenti? Ma se questi sono gli esperti della strada per fortuna che siamo riusciti a bocciare la semaforizzazione.

Inaccettabile però l’intervento su Ticinonline del Segretario Comunale il quale sminuisce l’entità dell’intervento effettuato. Sminuire l’entità dell’intervento a Quartino è una totale mancanza di rispetto nei confronti della Fusione e dei cittadini di tutto il Gambarogno. Siamo purtroppo abituali alle troppe numerose frottole del Municipio, dal Paloc, al traffico inerti. Le ultimi due perle riguardano il Porto in cui si diceva che non avrebbero fatto capo a ditte estere e non è stato così oppure al lido di Gerra dove hanno dovuto demolire casa Ressiga in quanto non aveva l’abitabilità (bastava sistemare l’impianto elettrico, ottenere il RASI ed era di nuovo abitabile).

Ma torniamo alla mobilità a Quartino.

Al Municipio chiedo:

Condivide l’intervento su Ticinonline del Segretario Comunale? Prevedete delle sanzioni nei suoi confronti?

Siete a conoscenza dei ritardi dei Bus che vanno in direzione di Cadenazzo. Questi autopostali assicurano ancora i tempi necessari per accedere alle coincidenze con TILO?

A quanto ammontano i ritardi per la mobilità privata e pubblica tra le 07 00 e le 09 00. Infostrada annuncia tempi di attesa tra i 17 e i 30 minuti. Confermate?

Quante strade sono state chiuse a Quartino nell’abitato e fuori abitato?

Perché inizialmente non è stata chiusa solo la strada del nucleo di Quartino senza chiuderne altre 4 o 5 evitando così la quasi paralisi viaria del basso Gambarogno?

Quale preavviso ha dato il Dipartimento del territorio in merito a questa chiusura?

Come mai non si è attesa la realizzazione della triangolazione a senso unico in sostituzione della rotonda prima di intervenire in modo deciso sulla viabilità di tutta la zona di Quartino?

Come mai il Dipartimento del Territorio non ha ancora eseguito questa triangolazione considerata la chiara dimostrazione della sua efficacia durante il cantiere FFS e anche l’ampio spazio di sedime disponibile? Tra l’altro anche il Gran Consiglio aveva approvata questa soluzione (mozione mia e una di Badasci). Soluzione non costosa ed eseguibile in tempi brevi anche solo provvisoriamente.

Il Municipio e il Dipartimento del Territorio hanno intenzione di revocare almeno parzialmente questa misura estrema e malsana che hanno imposto a livello di mobilità a Quartino? Entro quando?

Considerata la chiarissima origine ed entità del problema, ogni giorno in più che mantenete questa situazione viaria deplorevole non avete la sensazione di punire ingiustamente gli abitanti del Gambarogno, considerato che anche a livello di mobilità pubblica l’offerta alternativa non è aumentata ma anzi ora diminuita? Insomma non esistono alternative e se improvvisamente esistessero (TILO?) sarebbero comunque un ulteriore costo per le economie domestiche che già per questo hanno si sobbarcano tasse di circolazione elevatissime ed in Ticino senza un’auto in parecchie regioni sei fermo.

Cleto Ferrari