Allo scopo di evitare il rumore eccessivo e facilitare i lavori parlamentari, da questa sessione è proibito utilizzare il telefonino nella sala del Consiglio nazionale. La decisione, presa in agosto dall’Ufficio del Nazionale, è stata comunicata dalla presidente Marina Carobbio (PS/TI).

Quello del rumore all’interno della Camera del popolo – dove si riuniscono i 200 consiglieri nazionali – è un problema noto. Molti sono i presidenti che negli scorsi anni hanno tentato, con fortune alterne, di far cessare le discussioni troppo rumorose. Lo scorso anno l’allora presidente Dominique de Buman (PPD/FR) aveva più volte sospeso i dibattiti e atteso il ritorno del silenzio prima di continuare.