Di ForumAlternativo

Definire le priorità della gestione pubblica. Per il ForumAlternativo è ovvio quali siano le priorità cantonali: combattere la crescente disparità economica che produce diseguaglianze sociali, alimentando le ineguaglianze nella salute, lavoro, alloggio e diritto all’istruzione, per citare alcuni dei principali ambiti. La politica di Vitta, riflessa nel piano finanziario cantonale degli anni a venire, va esattamente nel senso opposto. L’ennesima riforma fiscale inserita nei piani finanziari, produrrà solo ulteriori vantaggi per facoltosi e grandi imprese, mentre per la classe media si ridurrà a una misera pizza al ristorante all’anno per famiglia, andando ad alimentare la crescente diseguaglianza economica, privando lo Stato di risorse finanziarie importanti per offrire dei servizi necessari all’insieme della popolazione. Tagli alle borse di studio, tagli ai sussidi premi malattia, tagli ai sostegni finanziari alla politica familiare per regalare soldi a chi ha l’unica preoccupazione di sapere se sia meglio comprarsi una Maserati o una Jaguar, per noi non è certo una priorità.

Per il ForumAlternativo è altrettanto chiaro che non si possono barattare interventi essenziali nella socialità ed educazione per favorire nuovamente chi già sta fin troppo bene. Ne va della coesione sociale, di una società in grado di mantenersi unita per far fronte alle importanti sfide future. Tutti gli indicatori sociali cantonali segnalano una diminuzione del potere d’acquisto dei ticinesi, di una diminuzione salariale in numerosi rami professionali, di un crescente rischio di povertà nella popolazione cantonale in caso di spese impreviste da poche migliaia di franchi, della sempre più evidente sanità a due velocità, dell’incapacità di un sistema pensionistico privatizzato nel garantire una rendita dignitosa e di urgenze climatiche dovute all’inattività politica. Queste sono le priorità attuali e future collettive. Per questo, da parte nostra, garantiamo la partecipazione a quell’insieme di forze politiche che contrasteranno l’ennesimo inganno di sgravi fiscali ai soliti beneficiari, truccati dal maquillage di socialità per addolcire l’amara pillola.