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Il Consiglio di Stato ha approvato il messaggio che propone al Gran Consiglio la costituzione del nuovo Comune di Val Mara formato da Maroggia, Melano e Rovio, che in votazione consultiva avevano accolto a larga maggioranza il progetto aggregativo, con l’esclusione di Arogno, dove a prevalere furono i voti negativi.

Lo scorso 18 ottobre 2020 la cittadinanza di Maroggia, Melano e Rovio ha accolto in votazione consultiva l’aggregazione di Val Mara, con adesioni comprese tra il 63% e il 67%, mentre quella di Arogno l’ha respinta con il 53% di no. Dopo aver ponderato tutti gli elementi sul seguito da dare al progetto e aver sentito gli attori interessati, il 18 novembre 2020 il Consiglio di Stato ha deciso e comunicato che avrebbe proposto al Gran Consiglio l’aggregazione dei tre comuni favorevoli e il conseguente abbandono per Arogno. Questo considerando in particolare la volontà dei cittadini espressa in formale votazione e valutato che per Arogno l’aggregazione costituisce in questo momento ancora prevalentemente un’opportunità piuttosto che una necessità.

Come già fu il caso a Sessa in circostanze per certi versi analoghe, dopo la comunicazione dell’orientamento governativo di escludere Arogno dall’aggregazione, su iniziativa di alcuni cittadini è stata avviata una petizione che chiede di includere Arogno nel Comune di Val Mara. La petizione – che ha raccolto 309 firme – è stata consegnata di recente ed è stata trasmessa al Gran Consiglio.

Con la proposta di aggregazione limitata ai soli comuni che hanno espresso parere favorevole, il Consiglio di Stato mantiene una linea restrittiva in materia di aggregazioni coatte, il che non significa ancora che questa via sia del tutto improponibile o insostenibile nel concreto caso rispetto alle condizioni di legge e alla giurisprudenza del Tribunale federale. Quest’ultimo riserva infatti un certo margine di apprezzamento sulle aggregazioni in via coatta, lasciando uno spazio di giudizio prettamente politico all’Autorità cantonale competente per decretare le aggregazioni, ossia il Gran Consiglio.

Quanto alla tempistica, a Maroggia, Melano e Rovio non si svolgeranno le elezioni previste il prossimo aprile e resteranno in carica gli attuali municipi e consigli comunali, essendo già stato deciso il differimento. Il 18 aprile 2021 andranno invece regolarmente a votare i cittadini di Arogno, comune nel quale la legge non permette il differimento delle elezioni indipendentemente dalle decisioni del Gran Consiglio sul progetto aggregativo.

L’entrata in funzione del nuovo Comune di Val Mara, con l’elezione del Municipio e del Consiglio comunale, avverrà dopo la crescita in giudicato della decisione del Gran Consiglio, entro un anno dalle elezioni generali, riservati eventuali ricorsi. La data delle elezioni verrà stabilita in seguito dal Consiglio di Stato.

Repubblica e Cantone Ticino