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In occasione della sua visita di lavoro in Grecia del 22 ottobre 2021 la consigliera federale Karin Keller Sutter ha incontrato il ministro dell’asilo e della migrazione Notis Mitarachi e il ministro supplente della protezione civile Eleftherios Oikonomou. Ad Atene il capo del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) ha inoltre visitato un centro per ragazze minorenni non accompagnate nonché la struttura Mavrovouni sull’isola greca di Lesbo.

Durante gli incontri bilaterali ad Atene, Keller-Sutter ha sottolineato la cooperazione costante e preziosa sulla migrazione tra i due Paesi. Ha accolto con favore i progressi realizzati dalla Grecia negli ultimi anni per quanto riguarda l’espansione delle capacità di accoglienza e la gestione della migrazione. Ha inoltre affermato che la Svizzera è orgogliosa di aver fornito il suo aiuto, sostenendo la Grecia dal 2014 con un contributo di circa 12 milioni di franchi destinato a rafforzare le strutture d’asilo e di accoglienza.

Necessità di riformare il sistema europeo dell’asilo e della migrazione

Il capo del DFGP ha sottolineato l’importanza strategica della Grecia per il sistema europeo dell’asilo. Keller-Sutter e Mitarachi hanno affrontato i problemi della prevista riforma del sistema europeo dell’asilo e della migrazione. Keller-Sutter si è detta delusa del fatto che finora non siano stati realizzati progressi in questa riforma necessaria e ha aggiunto che occorre compiere passi in avanti nei settori in cui vige già un accordo di principio tra gli Stati membri, ad esempio per quanto riguarda la migliore protezione delle frontiere esterne e il rimpatrio dei migranti.

Keller Sutter si fa un’idea della situazione in loco

Al termine degli incontri bilaterali, Keller Sutter ha visitato la struttura Mavrovouni sull’isola greca di Lesbo per farsi un’idea della situazione in loco. Qui la Svizzera ha fornito aiuto umanitario sotto forma di approvvigionamento di acqua potabile, attrezzature mediche per combattere la pandemia e altri beni necessari. La Consigliera federale ha affermato che è sua grande premura farsi un’idea della situazione recandosi direttamente in loco. La Svizzera è stato uno dei primi Paesi a sostenere la Grecia con aiuti di emergenza e con l’accoglienza di minori non accompagnati dopo l’incendio del campo di Moria a settembre 2020.

Il mattino Keller-Sutter si era incontrata con i rappresentanti delle organizzazioni internazionali con sede ad Atene (ACNUR; CICR; UNICEF e IOM) nonché dell’Ufficio europeo di sostegno per l’asilo EASO per uno scambio di vedute sulla situazione migratoria attuale in Grecia. 

Impegno per la protezione di gruppi particolarmente vulnerabili

Già il giorno precedente, il capo del DFGP aveva visitato il centro per ragazze minorenni non accompagnate Oikos. Al momento Oikos accoglie 16 minorenni di età tra i 12 e i 18 anni, per una media di 100 giorni. La Segreteria di Stato della migrazione (SEM) ha fornito un sostegno finanziario per istituire Oikos. Durante la sua visita, Keller-Sutter ha lodato l’impegno dell’organizzazione non governativa locale Zeuxis per offrire a un gruppo di persone particolarmente vulnerabili un ambiente sicuro, un sostegno e una prospettiva. Secondo il capo del DFGP nel caso del progetto si tratta di un buon esempio che dimostra che la Svizzera può aiutare concretamente le persone più vulnerabili.

Visita di lavoro in Bosnia e Erzegovina

Prima della sua visita in Grecia, Keller-Sutter si era recata in Bosnia e Erzegovina per una visita di lavoro. Il 21 ottobre 2021 ha incontrato il ministro della sicurezza Selmo Cikotić e il ministro della migrazione Miloš Lučić a Sarajevo. Anche tali incontri si sono concentrati sul tema della migrazione. Al termine degli incontri bilaterali, la Consigliera federale ha visitato un centro di migrazione sostenuto dalla Svizzera vicino a Sarajevo. Dal 2009 la Svizzera e la Bosnia e Erzegovina intrattengono un partenariato in materia di migrazione.

In occasione della sua visita di lavoro in Grecia del 22 ottobre 2021 la consigliera federale Karin Keller Sutter ha incontrato il ministro dell’asilo e della migrazione Notis Mitarachi e il ministro supplente della protezione civile Eleftherios Oikonomou. Ad Atene il capo del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) ha inoltre visitato un centro per ragazze minorenni non accompagnate nonché la struttura Mavrovouni sull’isola greca di Lesbo.

Durante gli incontri bilaterali ad Atene, Keller-Sutter ha sottolineato la cooperazione costante e preziosa sulla migrazione tra i due Paesi. Ha accolto con favore i progressi realizzati dalla Grecia negli ultimi anni per quanto riguarda l’espansione delle capacità di accoglienza e la gestione della migrazione. Ha inoltre affermato che la Svizzera è orgogliosa di aver fornito il suo aiuto, sostenendo la Grecia dal 2014 con un contributo di circa 12 milioni di franchi destinato a rafforzare le strutture d’asilo e di accoglienza.

Necessità di riformare il sistema europeo dell’asilo e della migrazione

Il capo del DFGP ha sottolineato l’importanza strategica della Grecia per il sistema europeo dell’asilo. Keller-Sutter e Mitarachi hanno affrontato i problemi della prevista riforma del sistema europeo dell’asilo e della migrazione. Keller-Sutter si è detta delusa del fatto che finora non siano stati realizzati progressi in questa riforma necessaria e ha aggiunto che occorre compiere passi in avanti nei settori in cui vige già un accordo di principio tra gli Stati membri, ad esempio per quanto riguarda la migliore protezione delle frontiere esterne e il rimpatrio dei migranti.

Keller Sutter si fa un’idea della situazione in loco

Al termine degli incontri bilaterali, Keller Sutter ha visitato la struttura Mavrovouni sull’isola greca di Lesbo per farsi un’idea della situazione in loco. Qui la Svizzera ha fornito aiuto umanitario sotto forma di approvvigionamento di acqua potabile, attrezzature mediche per combattere la pandemia e altri beni necessari. La Consigliera federale ha affermato che è sua grande premura farsi un’idea della situazione recandosi direttamente in loco. La Svizzera è stato uno dei primi Paesi a sostenere la Grecia con aiuti di emergenza e con l’accoglienza di minori non accompagnati dopo l’incendio del campo di Moria a settembre 2020.

Il mattino Keller-Sutter si era incontrata con i rappresentanti delle organizzazioni internazionali con sede ad Atene (ACNUR; CICR; UNICEF e IOM) nonché dell’Ufficio europeo di sostegno per l’asilo EASO per uno scambio di vedute sulla situazione migratoria attuale in Grecia. 

Impegno per la protezione di gruppi particolarmente vulnerabili

Già il giorno precedente, il capo del DFGP aveva visitato il centro per ragazze minorenni non accompagnate Oikos. Al momento Oikos accoglie 16 minorenni di età tra i 12 e i 18 anni, per una media di 100 giorni. La Segreteria di Stato della migrazione (SEM) ha fornito un sostegno finanziario per istituire Oikos. Durante la sua visita, Keller-Sutter ha lodato l’impegno dell’organizzazione non governativa locale Zeuxis per offrire a un gruppo di persone particolarmente vulnerabili un ambiente sicuro, un sostegno e una prospettiva. Secondo il capo del DFGP nel caso del progetto si tratta di un buon esempio che dimostra che la Svizzera può aiutare concretamente le persone più vulnerabili.

Visita di lavoro in Bosnia e Erzegovina

Prima della sua visita in Grecia, Keller-Sutter si era recata in Bosnia e Erzegovina per una visita di lavoro. Il 21 ottobre 2021 ha incontrato il ministro della sicurezza Selmo Cikotić e il ministro della migrazione Miloš Lučić a Sarajevo. Anche tali incontri si sono concentrati sul tema della migrazione. Al termine degli incontri bilaterali, la Consigliera federale ha visitato un centro di migrazione sostenuto dalla Svizzera vicino a Sarajevo. Dal 2009 la Svizzera e la Bosnia e Erzegovina intrattengono un partenariato in materia di migrazione.