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Il Dipartimento della sanità e della socialità (DSS) ricorda alla popolazione ticinese che a partire da oggi – lunedì 11 ottobre, in tutta la Svizzera – è previsto un importante cambiamento nelle disposizioni che riguardano i test sul COVID-19. I test (antigenici rapidi o PCR) in presenza di sintomi rimangono gratuiti. In questi casi rimane fondamentale farsi testare alla comparsa anche di un solo sintomo, contattando la hotline cantonale, un medico o una farmacia autorizzata. Per contro, i test in assenza di sintomi – necessari per ottenere un certificato COVID – non vengono più rimborsati dalla Confederazione.

Oggi entrano in vigore in tutta la Svizzera le nuove disposizioni in materia di test COVID-19. In presenza di sintomi – quali raffreddore, febbre, mal di testa, mal di gola, perdita improvvisa del gusto e dell’olfatto – i test continuano a essere gratuiti e le persone sintomatiche sono quindi invitate a rivolgersi immediatamente alla hotline cantonale (0800 144 144), a un medico o a una farmacia autorizzata. Insieme alle altre misure di protezione (mascherine, distanziamento, igiene e vaccinazione), i test rimangono uno dei pilastri fondamentali nella strategia per limitare la diffusione del coronavirus.

Per contro, come deciso dal Consiglio federale, la Confederazione smetterà invece di coprire il costo dei test per persone asintomatiche che desiderano farsi testare per ottenere un certificato COVID. Fanno eccezione i bambini e adolescenti di età inferiore ai 16 anni, le persone che per ragioni mediche non possono essere vaccinate (è necessario mostrare un certificato medico), le persone che hanno ricevuto una dose di vaccino e sono in attesa della seconda dose (disposizioni in vigore solo fino a fine novembre) e le persone che devono recarsi in una struttura sanitaria (ospedali, case anziani, ecc.). In quest’ultimo caso è infatti possibile sottoporsi gratuitamente a un test e ricevere un’attestazione con il risultato negativo (per contro non viene rilasciato un certificato COVID).

Cogliamo inoltre l’occasione per ricordare che i test autodiagnostici («autotest») non vengono più rimborsati dalla Confederazione dal 30 settembre 2021.

Maggiori informazioni possono essere consultate sulla pagina www.ti.ch/coronavirus, sul sito web dell’Ufficio federale della sanità pubblica, collegandosi a questa pagina o nel flyer informativo «Così mi testo per il COVID-19».