Il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS) informa che sono disponibili i formulari e la documentazione per richiedere un aiuto allo studio per l’anno scolastico 2020-2021.Gli stessi sono ottenibili presso l’Ufficio degli aiuti allo studio, gli istituti scolastici del Cantone e in Internet (www.ti.ch/aiutistudio). Chi ha presentato una richiesta per l’anno scolastico 2019-2020 riceverà automaticamente a casa il modulo per l’eventuale rinnovo. I moduli, correttamente compilati e firmati, vanno trasmessi all’Ufficio degli aiuti allo studio, Residenza governativa, Piazza Governo 7, 6501 Bellinzona.

Possono essere concessi aiuti allo studio:

  • per l’assolvimento di un tirocinio, oppure per una riqualificazione professionale;
  • per la frequenza di scuole medie superiori o professionali nel Cantone e di istituti superiori;
  • per gli studi nelle università e nei politecnici o nelle scuole universitarie professionali, per gli studi postuniversitari e per la preparazione di un dottorato;
  • per corsi di perfezionamento e soggiorni linguistici.

Può essere concesso l’aiuto sociale speciale:

  • per la frequenza di una scuola dell’infanzia, elementare o media privata, parificata nel Cantone, se comprovata da necessità di ordine sociale.
Dettagli per la richiesta di un aiuto allo studio
Sono pubblicati sul Foglio ufficiale n° 44 di martedì 2 giugno 2020.
Modulo per la richiesta
È pubblicato e scaricabile dal sito www.ti.ch/aiutistudio oppure si può richiedere all’Ufficio degli aiuti allo studio o presso le segreterie delle scuole cantonali.
Invio della domanda
Direttamente all’Ufficio degli aiuti allo studio, Residenza governativa, Piazza Governo 7, 6501 Bellinzona.
Termine per presentare una richiesta
Entro il mese di inizio della formazione; per le formazioni nel Cantone che iniziano nel mese di agosto il termine è prorogato sino al 30 settembre 2020.
Documenti da allegare
Il dettaglio del calcolo della tassazione fiscale 2017/la tassazione alla fonte 2017/la tabella di calcolo della prestazione complementare 2017 del richiedente, di entrambi i suoi genitori e dell’eventuale coniuge, partner registrato o partner convivente.
Particolarità
Al fine di meglio considerare il contesto finanziario effettivo dei richiedenti e delle loro famiglie, è mantenuta la possibilità di permettere ai richiedenti che frequentano studi terziari che ritengono che la loro situazione sia peggiorata dal 2017 (anno di riferimento) di accedere a un prestito e di riverificare il diritto a una borsa di studio sulla base dei dati fiscali 2020. Se da questo nuovo calcolo risulterà la possibilità di beneficiare di una borsa di studio, il prestito sarà convertito parzialmente o totalmente in borsa.