l Consiglio di Stato prende atto con soddisfazione della sentenza con la quale il Tribunale cantonale amministrativo ha respinto il ricorso concernente i lavori preparatori del turno di ballottaggio per l’elezione dei deputati al Consiglio degli Stati.

Con sentenza del 3 giugno scorso, il Tribunale amministrativo cantonale (TRAM) ha respinto il ricorso – presentato da un cittadino ticinese – che metteva in discussione la validità del turno di ballottaggio del 17 novembre 2019, per l’elezione dei due deputati ticinesi al Consiglio degli Stati. Il ricorrente aveva contestato l’operato delle Cancellerie dei Comuni ticinesi, per quanto riguarda la tempestività dell’invio del materiale di voto agli elettori residenti all’estero.

Con la sua decisione, contro la quale può essere presentato un ricorso al Tribunale federale, il TRAM conferma la correttezza dell’esito dell’elezione. Il Consiglio di Stato prende atto con soddisfazione di questa decisione, ma rimane in attesa di un pronunciamento da parte del Tribunale federale, che dovrà esprimersi su un secondo ricorso. Considerata la procedura ancora in corso, il Governo per il momento non rilascerà ulteriori dichiarazioni sulla questione.