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Nella sua seduta del 1° settembre 2021 il Consiglio federale ha preso atto dei risultati della procedura di consultazione concernente diverse modifiche della legge militare, dell’organizzazione dell’esercito e di ulteriori basi legali e ha approvato il relativo messaggio all’attenzione del Parlamento. In particolare il Governo intende creare un Comando Ciber e ampliare gli effettivi della milizia in questo settore. Inoltre, le modifiche sono volte a garantire meglio la sicurezza dell’esercizio delle Forze aeree con una nuova Autorità dell’aviazione militare e a potenziare l’appoggio a manifestazioni civili.

L’attuazione dell’Ulteriore sviluppo dell’esercito (USEs) è iniziata il 1° gennaio 2018 e durerà fino al 31 dicembre 2022. Sin dall’inizio si è visto come in singoli ambiti occorrano adeguamenti, che l’esercito ha in parte già avviato e attuato attraverso misure correttive interne. In determinati settori è necessaria una revisione della legge militare (LM), dell’ordinanza dell’Assemblea federale sull’organizzazione dell’esercito (OEs) e di altre basi legali.

Trasformazione della BAC in un Comando Ciber

L’USEs prevedeva una struttura dell’esercito composta dai tre settori Comando Operazioni, Comando Istruzione e un settore di supporto con la Base d’aiuto alla condotta (BAC) e la Base logistica dell’esercito (BLEs). In adempimento della mozione 19.3427, accolta dalle Camere federali nella sessione estiva 2020, nel quadro della revisione della LM/OEs si rinuncerà al raggruppamento, previsto in origine, della BAC e della BLEs in un Comando Supporto, poiché non comporterebbe alcun valore aggiunto per la fornitura di prestazioni da parte dell’esercito.

In considerazione dell’attuale situazione di minaccia il Consiglio federale intende tuttavia trasformare la BAC in un Comando Ciber a partire dal 2024 ed è quindi necessario adeguare l’OEs. La digitalizzazione e la conseguente modernizzazione e interconnessione di tutti i sistemi dell’amministrazione militare e dell’esercito avanzano a grandi passi. Tale sviluppo richiede un’architettura informatica uniforme di livello elevato e l’utilizzo di applicazioni TIC standardizzate. Di pari passo con la sempre maggior interconnessione aumentano inoltre notevolmente le sfide nell’ambito della ciberprotezione. Per poter rispondere in modo più adeguato a tali esigenze in futuro, occorre trasformare la BAC da ampia organizzazione di appoggio in un Comando militare orientato all’impiego.

Il futuro Comando Ciber dovrà fornire le capacità chiave militari negli ambiti «monitoraggio della situazione», «ciberdifesa», «prestazioni TIC», «aiuto alla condotta», «crittologia» e «guerra elettronica».

L’istruzione ciber nell’esercito sarà ampliata con stage pratici presso partner esterni

L’esercito prevede inoltre di aumentare gli effettivi di personale nel settore ciber negli anni a venire. Dal 1° gennaio 2022 verranno creati un battaglione ciber e uno stato maggiore specializzato ciber e l’effettivo della milizia verrà quindi aumentato dagli attuali 206 a 575 militari. Per migliorare ulteriormente la qualità dell’istruzione degli specialisti ciber di milizia, l’istruzione in seno all’esercito sarà integrata da uno stage in cooperazione con partner esterni. In questo modo sarà possibile approfondire e ampliare le capacità apprese e successivamente farne beneficiare l’esercito.

Creazione di un’Autorità dell’aviazione militare e altre modifiche

Nel quadro dell’attuale revisione della legge militare il Consiglio federale propone inoltre al Parlamento la creazione di un’Autorità dell’aviazione militare. Attualmente la Svizzera non dispone per l’aviazione militare di un’organizzazione paragonabile all’Ufficio federale dell’aviazione civile (UFAC). Nella revisione sono poste le basi legali per la creazione di un’omologa autorità, che dovrà garantire la sicurezza dell’esercizio delle Forze aeree nell’adempimento dei loro compiti nello spazio aereo utilizzato congiuntamente a scopi civili e militari. In particolare si dovranno garantire meglio la vigilanza e la regolamentazione dell’aviazione militare. A tale scopo è necessario un adeguamento della legge sulla navigazione aerea.

Potenziamento dell’appoggio a manifestazioni civili

Nell’ambito della revisione della legge militare, il Consiglio federale potenzia inoltre l’appoggio a manifestazioni civili da parte dell’esercito. Ciò permette, da un lato, di aumentare la flessibilità e le disponibilità, impiegando anche le reclute nell’istruzione di base e non solo i militari in ferma continuata o i militari nei corsi di ripetizione. Dall’altro lato, in occasione di manifestazioni di importanza nazionale o internazionale, l’esercito potrà fornire prestazioni in misura limitata anche in assenza di una sostanziale utilità per l’istruzione o l’esercitazione. Con questa deroga il Consiglio federale tiene conto del fatto che le manifestazioni interessate non potrebbero praticamente più essere organizzate senza l’appoggio dell’esercito.

L’attuale revisione comprende inoltre numerose ulteriori modifiche in ambiti in cui sussistevano necessità d’intervento a livello legislativo. Le modifiche supplementari concernono diversi ulteriori settori dell’istruzione – ad esempio i militari in ferma continuata –, singole disposizioni sull’impiego dell’esercito in servizio d’appoggio, l’adempimento dei compiti dell’esercito adeguato alla minaccia nel contesto odierno, i diritti e gli obblighi dei militari nonché la sanità militare. Infine, sarà ottimizzata anche la valutazione del potenziale di minaccia o di abuso da parte dei militari in occasione del reclutamento e della consegna dell’arma.