SPONSOR UFFICIALE ANNO 2020 E ANNO 2021

Attualmente, se una persona assicurata in Svizzera presso l’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) acquista mezzi e apparecchi all’estero, in generale l’AOMS non ne assume i costi (principio della territorialità). Nella sua seduta del 1° settembre 2021, il Consiglio federale ha deciso che, in futuro, gli assicuratori malattie dovranno rimunerare le spese per determinati prodotti acquistati all’estero, come bendaggi e ausili per l’incontinenza, e ha incaricato il Dipartimento federale dell’interno (DFI) di elaborare le relative basi giuridiche.

La proposta del Consiglio federale si fonda sul rapporto, pubblicato in data odierna, relativo alla rimunerazione di prodotti iscritti nell’elenco dei mezzi e degli apparecchi (EMAp) e acquistati all’estero. In futuro, il principio della territorialità dovrà essere abolito per quei prodotti i cui requisiti in termini di consegna e utilizzo non sono elevati. Tra questi figurano in particolare materiali di consumo come bendaggi e ausili per l’incontinenza, che rappresentano circa il 60 per cento dei prodotti dell’EMAp rimunerati. Il nuovo disciplinamento varrà per lo Spazio economico europeo (SEE).

I prodotti iscritti nell’EMAp che presentano elevati requisiti in termini di istruzioni, utilizzo e adattamenti su misura, come per esempio le protesi, se acquistati all’estero continueranno a non essere rimunerati dall’AOMS. Il rischio è che le istruzioni o gli adattamenti non siano sufficienti e di conseguenza gli stessi prodotti debbano, in un secondo momento, essere nuovamente acquistati e rimunerati in Svizzera. Inoltre, gli assicuratori in Svizzera non possono valutare in modo generico se all’estero la consegna dei prodotti iscritti nell’EMAp soddisfa i criteri di appropriatezza ed efficacia.

Il Consiglio federale ha redatto il rapporto in adempimento alla Mozione 16.3169 «Introdurre l’obbligo delle casse malati di rimunerare i mezzi e gli apparecchi medici acquistati all’estero», depositata dall’ex consigliera nazionale Bea Heim. L’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) è stato incaricato di occuparsi dei lavori preparatori per abolire il principio della territorialità per quanto concerne gruppi specifici di prodotti iscritti nell’EMAp.

Attualmente, se una persona assicurata in Svizzera presso l’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) acquista mezzi e apparecchi all’estero, in generale l’AOMS non ne assume i costi (principio della territorialità). Nella sua seduta del 1° settembre 2021, il Consiglio federale ha deciso che, in futuro, gli assicuratori malattie dovranno rimunerare le spese per determinati prodotti acquistati all’estero, come bendaggi e ausili per l’incontinenza, e ha incaricato il Dipartimento federale dell’interno (DFI) di elaborare le relative basi giuridiche.

La proposta del Consiglio federale si fonda sul rapporto, pubblicato in data odierna, relativo alla rimunerazione di prodotti iscritti nell’elenco dei mezzi e degli apparecchi (EMAp) e acquistati all’estero. In futuro, il principio della territorialità dovrà essere abolito per quei prodotti i cui requisiti in termini di consegna e utilizzo non sono elevati. Tra questi figurano in particolare materiali di consumo come bendaggi e ausili per l’incontinenza, che rappresentano circa il 60 per cento dei prodotti dell’EMAp rimunerati. Il nuovo disciplinamento varrà per lo Spazio economico europeo (SEE).

I prodotti iscritti nell’EMAp che presentano elevati requisiti in termini di istruzioni, utilizzo e adattamenti su misura, come per esempio le protesi, se acquistati all’estero continueranno a non essere rimunerati dall’AOMS. Il rischio è che le istruzioni o gli adattamenti non siano sufficienti e di conseguenza gli stessi prodotti debbano, in un secondo momento, essere nuovamente acquistati e rimunerati in Svizzera. Inoltre, gli assicuratori in Svizzera non possono valutare in modo generico se all’estero la consegna dei prodotti iscritti nell’EMAp soddisfa i criteri di appropriatezza ed efficacia.

Il Consiglio federale ha redatto il rapporto in adempimento alla Mozione 16.3169 «Introdurre l’obbligo delle casse malati di rimunerare i mezzi e gli apparecchi medici acquistati all’estero», depositata dall’ex consigliera nazionale Bea Heim. L’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) è stato incaricato di occuparsi dei lavori preparatori per abolire il principio della territorialità per quanto concerne gruppi specifici di prodotti iscritti nell’EMAp.