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Oggi il capo del Dipartimento federale dell’interno Alain Berset ha incontrato online una delegazione di rappresentanti del settore culturale per discutere delle prospettive per i prossimi mesi e delle misure di sostegno della Confederazione a favore della cultura.

Dal 19 aprile 2021 è nuovamente possibile proporre un numero maggiore di manifestazioni e altre offerte culturali e possono riaprire i battenti teatri, cinema o sale di concerti. Durante l’incontro con i rappresentanti del settore della cultura il consigliere federale Alain Berset ha voluto informarsi sulle criticità concrete per la ripresa delle attività culturali a fronte dei limiti imposti dalle misure di protezione nell’attuale situazione epidemiologica, ancora fragile.

Nonostante le graduali riaperture, la situazione nel settore della cultura rimane precaria. Pianificare manifestazioni culturali è tuttora difficile e pertanto è ancora necessario un sostegno da parte della Confederazione. In occasione dell’incontro sono state discusse anche le prospettive per la vita culturale nei prossimi mesi, considerando altresì la strategia vaccinale della Confederazione e gli effetti del suo avanzamento per il settore della cultura. Si è parlato inoltre dei provvedimenti relativi agli eventi che il Parlamento ha deciso di integrare nella legge COVID-19. Il Consiglio federale intende deliberare prossimamente sui criteri che consentiranno la pianificazione di grandi manifestazioni e sulle modalità di indennizzo nei casi in cui una manifestazione autorizzata debba essere annullata a causa della situazione epidemiologica.

Dall’inizio della pandemia le imprese e gli operatori culturali possono chiedere un’indennità per perdita di guadagno che copre fino all’80 per cento delle perdite subite. Il finanziamento è garantito per metà dalla Confederazione e per metà dai Cantoni. Anche le organizzazioni culturali amatoriali possono beneficiare di indennizzi. Gli operatori culturali possono inoltre fare richiesta di aiuti finanziari d’emergenza per coprire le spese di mantenimento immediate. Nel 2021 sono stati finora stanziati 130 milioni di franchi, l’anno precedente 280 milioni di franchi.

Nonostante in alcuni casi sia ancora difficile accedere rapidamente agli aiuti finanziari, i partecipanti all’incontro odierno hanno accolto con favore la semplificazione delle procedure. Con la modifica dell’ordinanza COVID-19 cultura decisa il 31 marzo 2021, il Consiglio federale ha infatti ulteriormente semplificato le procedure per la presentazione e il trattamento delle richieste di indennità per perdita di guadagno e aiuto finanziario d’emergenza da parte degli operatori culturali, oltre a rendere più flessibili le condizioni per accedervi. Insieme ai Cantoni si stanno elaborando altre semplificazioni che permetteranno di accelerare ulteriormente le decisioni.

I provvedimenti di sostegno a favore del settore culturale si basano sulla legge COVID-19 approvata dal Parlamento nel settembre 2020. In merito alla votazione popolare del 13 giugno 2021, tutti i soggetti intervenuti all’incontro hanno sottolineato che un respingimento della legge COVID-19 avrebbe gravi conseguenze per il settore della cultura. Con l’abrogazione della legge nel settembre 2021 decadrebbero infatti tutte le basi legali per gli aiuti finanziari.