SPONSOR UFFICIALE ANNO 2020 E ANNO 2021

 In data odierna la Commissione del trasporto ferroviario ComFerr ha pubblicato il suo Rapporto d’attività 2020. La Commissione illustra il modo in cui adempie alle nuove competenze attribuitele dal pacchetto legislativo «Organizzazione dell’infrastruttura ferroviaria» (OIF). In un primo momento la ComFerr si è concentrata sulle gestioni di sistema nell’ambito dell’infrastruttura ferroviaria e sul diritto di partecipazione alla pianificazione degli investimenti eseguita dai gestori delle infrastrutture. Nel settore della sorveglianza sul mercato la ComFerr ha puntato l’attenzione sulla prestazione supplementare «Stazionamento di veicoli ferroviari».

Nuovi ambiti di competenza

Nel 2020 la ComFerr si è occupata di diversi nuovi ambiti, di cui è divenuta responsabile con l’entrata in vigore del nuovo pacchetto legislativo «Organizzazione dell’infrastruttura ferroviaria» (OIF):

  • la ComFerr ha introdotto alcuni principi fondamentali contro la discriminazione nella definizione delle seguenti quattro gestioni di sistema di FFS Infrastruttura: corrente di trazione 16,7 Hz, European Train Control System (ETCS), informazione alla clientela e specifiche tecniche di interoperabilità (TSI), TAF/TAP (Telematics Applications for Freight / Telematics Applications for Passengers).
  • La ComFerr ha informato i gestori dell’infrastruttura sui nuovi obblighi di legge e sui principi di un processo di partecipazione non discriminatorio per la loro pianificazione degli investimenti a breve e medio termine. Ha avuto inoltre uno scambio con gli attori interessati per la definizione di uno standard di settore.
  • Durante il suo convegno tenutosi a novembre 2020, in forma virtuale, la ComFerr ha discusso della nuova disposizione concernente l’accesso non discriminatorio ai servizi di consegna locale nel trasporto merci ferroviario («ultimo miglio»).


Punti centrali del monitoraggio del mercato

Nel 2020 l’attività della ComFerr nel settore del monitoraggio del mercato si è concentrata sui seguenti punti:

  • ha analizzato il processo di gestione attuato dai gestori dell’infrastruttura per la prestazione supplementare «Stazionamento di veicoli ferroviari» al fine di individuare potenziali discriminazioni; ha adottato misure atte a migliorare la procedura di ordinazione e la trasparenza e a comprendere meglio le decisioni di programmazione; 
  • ha assistito le FFS nell’attuazione delle misure concordate a inizio 2020 per il progetto Traffic Control Center (TCC). Nel quadro di quest’ultimo i collaboratori di FFS Traffico viaggiatori saranno dislocati nelle sale operative delle centrali d’esercizio di FFS Infrastruttura. Le misure concordate hanno lo scopo, tra l’altro, di garantire che il personale di FFS Infrastruttura possa prendere decisioni in maniera indipendente dalle imprese di trasporto ferroviario e riceva una formazione specifica su come assicurare la non discriminazione.

Rafforzamento graduale della ComFerr

Sono trascorsi circa 20 anni da quando, il 1° gennaio 2000, fu istituita la ComFerr, inizialmente con il nome di «Commissione d’arbitrato in materia ferroviaria CAF». Grazie a diversi ampliamenti della sua sfera di competenza il ruolo della ComFerr quale autorità di regolazione è stato via via rafforzato. Dopo la riforma delle ferrovie 2 e la revisione totale della legge sul trasporto di merci (LTM) nel 2016, lo sviluppo più recente è stato l’entrata in vigore del pacchetto legislativo «Organizzazione dell’infrastruttura ferroviaria (OIF)» il 1° luglio 2020, con cui la ComFerr ha acquisito la sua attuale denominazione e diverse nuove competenze.