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Il Municipio ha licenziato all’attenzione del Consiglio Comunale il messaggio con la richiesta di un credito di 320’000 franchi per gli interventi di conservazione della storica Masseria Reali a Cadro, bene protetto a livello locale. Sono in corso approfondimenti per identificare nuovi contenuti dell’edificio, con l’obiettivo di preservare il carattere rurale e favorire attività didattiche.

Gli interventi pianificati dal Municipio sono volti a preservare l’immobile e gli elementi architettonici di pregio presenti all’interno e all’esterno dell’edificio: sono previsti in particolare il rifacimento della copertura e il restauro degli stucchi storici. La Masseria Reali è una casa colonica appartenuta a una delle famiglie più note di Cadro che, a partire dal ‘700, costituì un cospicuo patrimonio immobiliare, rivestendo nel corso dell’’800 importanti cariche pubbliche a livello locale e cantonale. Le proprietà della Famiglia Reali comprendevano una ventina di edifici, tra i quali Palazzo Reali a Cadro – oggi sede de L’ideatorio e di spazi destinati alla popolazione – e il palazzo in via Canova a Lugano, nuova sede espositiva del MASI.

L’ex Masseria Reali, bene tutelato a livello locale, è disabitata da tempo e necessita di interventi di conservazione per tutelare l’immobile e gli elementi architettonici interni ed esterni. Sulla facciata e all’interno dell’edificio si trovano infatti decori storici in stucco, eseguiti quasi certamente da maestri stuccatori del gruppo familiare. I principali interventi di restauro e protezione riguardano la pulitura e la rimozione dei depositi superficiali, la rimozione degli intonaci, il consolidamento delle parti di intonaco decoese e la restituzione cromatica degli elementi decorativi.

Sono in corso approfondimenti per identificare nuovi contenuti dell’edificio, con l’obiettivo di preservare il carattere rurale e favorire attività didattiche. Nel corso del 2021 è previsto l’allestimento di un concorso di architettura.
Il messaggio con la richiesta di un credito di 320’000 franchi viene sottoposto all’esame del Consiglio Comunale.