FrenchGermanItalian

Maggiore equilibrio di genere in politica: quando “Helvetia chiama”, il Ticino risponde

- Google NEWS -

“Helvetia chiama!”, il nuovo movimento delle donne in politica, sta facendo il giro dei Cantoni. Prossima fermata: Canton Ticino. L’obiettivo della campagna è quello di promuovere un maggiore equilibrio di genere in politica così da garantire una democrazia più rappresentativa e paritaria. L’evento di lancio del progetto è previsto venerdì 16 settembre alle ore 18.00 presso la Sala del Gran Consiglio a Bellinzona e vedrà coinvolte numerose personalità che si sono particolarmente distinte a livello cantonale e/o nazionale per la carriera politica o professionale. In occasione della Giornata internazionale della democrazia, “Helvetia chiama! Ticino” mette il focus sulla rappresentanza di donne e uomini in Parlamento quale elemento centrale per una democrazia più equa.

La campagna interpartitica “Helvetia chiama!” è stata lanciata per la prima volta nel 2018 dall’associazione alliance F con l’obiettivo di aumentare il numero di donne in Parlamento e rafforzare la prospettiva femminile in politica. Le esperienze svolte a livello federale si sono rivelate molto positive: durante le elezioni federali del 2019 la campagna ha contribuito significativamente al raggiungimento della percentuale record di donne elette nel Parlamento (42% di donne elette nel Consiglio nazionale con 84 seggi su 200 e 26.1% di elette nel Consiglio degli Stati con 12 seggi su 46) e il modello adottato da alliance F è stato premiato con numerosi riconoscimenti. Dato il successo ottenuto, il progetto è stato adattato alle realtà cantonali a partire dal 2020.

Il Ticino non è nuovo alla promozione di campagne a favore di una maggiore rappresentanza di donne in politica: #iovotodonna lanciata dalla Federazione delle associazioni femminili Ticino Plus (FAFTPlus), ha permesso di fare un gran passo avanti alle ultime elezioni cantonali e comunali. Con “Helvetia chiama!”, il nostro Cantone si fa nuovamente promotore di un’iniziativa volta ad amplificare la voce delle donne nelle istituzioni politiche: governi e parlamenti composti esclusivamente o in gran parte da uomini non rappresentano adeguatamente la nostra popolazione ed è dunque necessario attuare una strategia per superare la sotto-rappresentanza sistematica delle donne. Per questo motivo la Commissione consultiva per le pari opportunità e FAFTPlus, in collaborazione con “Helvetia chiama!” di alliance F, promuovono il progetto nel Cantone Ticino. In vista delle elezioni del Gran Consiglio che si terranno il prossimo 2 aprile 2023, “Helvetia chiama! Ticino” provvederà a dare nuovo slancio alle donne che intendono candidarsi per una carica politica, cosicché anche in Ticino sarà possibile celebrare una maggiore rappresentanza femminile nel legislativo cantonale (attualmente si attesta al 34.4%).

La campagna “Helvetia chiama! Ticino” sarà guidata da un comitato interpartitico che avrà il compito di incoraggiare e motivare le donne a candidarsi e di negoziare assieme ai partiti un equo posizionamento di donne e uomini nelle liste elettorali. Il comitato – rappresentativo dell’insieme dei gruppi parlamentari – è così composto: Lisa Boscolo (PS), Natascia Caccia (Lega dei Ticinesi), Claudia Crivelli Barella (I Verdi), Maddalena Ermotti-Lepori (Il Centro), Angelica Forni (Partito comunista), Tamara Merlo (Più Donne), Roberta Passardi (PLR) e Roberta Soldati (UDC).

Durante la serata interverranno: Kathrin Bertschy, Consigliera nazionale e Co-Presidente di alliance F, Marina Carobbio, Consigliera agli Stati, già Presidente del Consiglio nazionale (2018/2019), Davina Fitas, Presidente della Commissione consultiva per le pari opportunità, Luigina La Mantia, Presidente del Gran Consiglio ticinese (2022), Giada Untersee, membra di comitato del Consiglio cantonale dei/delle giovani, Bianca Maria Martellini Bianchi, Co-Presidente della Federazione delle Associazioni Femminili Ticinesi Plus (FAFTPlus), Patrizia Pesenti, già Consigliera di Stato del Cantone Ticino (1999-2011), Andrea Pilotti, docente e ricercatore presso l’Università di Losanna e Laura Sadis, già Consigliera di Stato del Cantone Ticino (2007-2015).

La serata sarà moderata da Simona Cereghetti, giornalista RSI, esperta di politica federale e coautrice del libro “Schweizer Politfrauen”.

Considerato il numero di posti limitati nella sala del Gran Consiglio, è richiesta l’iscrizione all’evento attraverso il seguente link: https://www4.ti.ch/index.php?id=128918

Maggiori informazioni: https://www4.ti.ch/can/sgcds/pari-opportunita/helvetia-chiama-ticino/

- Pubblicità -

Le imprese ti attendono

GIGLIA SA: MARRONS GLACÉS & CHOCOLAT DAL 1921

Nel lontano 1921, Giuseppe Giglia, originario di Vicenza, nato da una famiglia di pasticceri...

Azienda Vitivinicola Boscherina – Tradizione e territorialità per un prodotto naturale e unico

Nel settore dell'enologia le peculiarità della zona sono fondamentali per definire il gusto e...

GARAGE MAURO SAGL: PASSIONE E PROFESSIONALITÀ NELLA CURA DEI MOTORI

Non è sempre facile adattarsi ai cambiamenti del mercato, soprattutto in un settore particolare...