Il Dipartimento del territorio comunica che in data 29 ottobre 2020 la Commissione intercomunale dei trasporti del Locarnese Vallemaggia ha approvato il Rapporto intermedio del Programma d’agglomerato del Locarnese di quarta generazione (PALoc4) e ha deciso di avviare la procedura di informazione e partecipazione a norma dell’art. 11 della Legge sullo sviluppo territoriale (LST).  

Il deposito degli atti avrà luogo dal 16 novembre 2020 al 16 dicembre 2020. La documentazione si compone di 6 fascicoli che illustrano lo scenario auspicato dell’organizzazione territoriale, le strategie e le misure. Gli atti saranno depositati presso le cancellerie di tutti i Comuni del Locarnese e Vallemaggia e saranno disponibili anche sui siti www.locarnese.ch, http://www.ti.ch/pd e http://www.ti.ch/pa.  

Ognuno potrà presentare osservazioni o proposte entro il termine della pubblicazione. Su tale base verrà allestito il PALoc4 definitivo che deve essere consegnato alla Confederazione entro il 15 settembre del 2021 per la sua valutazione e decisione sul cofinanziamento.  

Il PALoc di quarta generazione intende aggiornare i contenuti dei PALoc di terza generazione e migliorarne l’efficacia. Esso è inteso come integrazione di quanto precedentemente sviluppato. Viene confermato lo scenario auspicato dell’organizzazione territoriale già elaborato nell’ambito del PALoc3, vengono riprese le strategie e le misure vengono orientate alle necessità d’intervento e alla mutata situazione.  

La strategia settoriale su paesaggio e mobilità lenta prevede misure che toccano la valorizzazione paesaggistica dei corsi d’acqua e propone una serie di collegamenti ciclopedonali. La strategia che mira invece allo sviluppo centripeto e al promovimento del trasporto pubblico è supportata da misure di forte impatto pianificatorio con riqualifica urbanistica, nuovi collegamenti ciclopedonali e miglioramento della sicurezza ai nodi intermodali. La terza strategia mira alla riqualifica urbanistica di alcuni assi urbani e alla gestione multimodale del traffico cittadino.  

Le misure prevedono, suddivise in due fasce di orizzonte A e B, investimenti per ca. 52 milioni di franchi, finanziati dal Cantone e dai Comuni, con il cofinanziamento della Confederazione.