La Commissione formazione e cultura del Gran Consiglio, riunitasi oggi a Bellinzona sotto la presidenza di Maristella Polli,  

  • ha firmato il rapporto di Fabio Käppeli sul messaggio n. 7678 del 3 luglio 2019 Modifica della Legge sull’Università della Svizzera italiana e sulla Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana del 3 ottobre 1995: definizione di una nuova governance e cambiamento del nome della Facoltà di scienze della comunicazione;
     
  • ha firmato il rapporto di Raoul Ghisletta sul messaggio n. 7679 del 3 luglio 2019 Resoconto sui contratti di prestazioni per l’anno 2018 tra il Cantone Ticino e l’Università della Svizzera italiana (USI), la Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI) e il Dipartimento formazione e apprendimento della SUPSI (DFA);
     
  • ha sentito in audizione sul messaggio n. 7651 del 3 aprile 2019 Rapporto del Consiglio di Stato sulla mozione 17 settembre 2018 di Giorgio Fonio e cof. “Vietiamo gli smartphone nelle scuole dell’obbligo” (incaricati: Lelia Guscio e Alessandro Speziali) i rappresentanti della Conferenza cantonale dei genitori, Anna De Benedetti, presidente e Pierfranco Longo, membro del Consiglio;
     
  • ha ascoltato in audizione Fabio Badasci in merito all’iniziativa elaborata 15 ottobre 2018 di Nicholas Marioli “Modifica della Legge della Scuola: insegnamento facoltativo del dialetto” (incaricata: Daniela Pugno Ghirlanda);
     
  • ha iniziato la discussione in merito all’iniziativa cantonale 17 settembre 2018 di Massimiliano Ay “Controllo preventivo sulle scuole private” (incaricata: Maddalena Ermotti-Lepori).    

La Commissione tornerà a riunirsi lunedì 2 dicembre 2019.