I membri della Delegazione AELS/UE si recheranno a Londra dal 14 al 16 ottobre 2019 per colloqui bilaterali sotto la guida del presidente della Delegazione Hans-Peter Portmann (PLR, ZH). Scopo della visita è raccogliere informazioni di prima mano sulla tempistica, la procedura e i contenuti dei negoziati relativi all’uscita del Regno Unito (UK) dall’UE (Brexit), nonché discutere sulle future relazioni tra la Svizzera e il Regno Unito dopo l’uscita dall’UE.

A Londra i membri della Delegazione AELS/UE si informeranno sugli ulteriori possibili sviluppi della Brexit, sulle intenzioni del Governo britannico, nonché sui rapporti di forza nell’ambito della politica interna nel Regno Unito. Queste tematiche estremamente attuali saranno approfondite anche da un punto di vista parlamentare durante gli incontri ufficiali con i deputati Hilary Benn, presidente dell’EU Exiting Commitee e Antoinette Sandbach. È inoltre previsto un incontro con Angus Brendan MacNeil, presidente dell’International Trade Committee, per discutere sulle future relazioni commerciali bilaterali fra la Svizzera e il Regno Unito.

Durante la visita di lavoro di due giorni i membri della Delegazione incontreranno anche Alex Ellis, direttore generale del Department for Exiting the European Union e il presidente del British-Swiss All-Party Parliamentary Group, Andrew Rosindell MP, con i quali discuteranno dei futuri rapporti fra la Svizzera e il Regno Unito dopo la Brexit e dello stato della cosiddetta strategia «Mind the Gap». Nel quadro di questa strategia la Svizzera e il Regno Unito hanno firmato diversi accordi destinati a garantire senza intoppi la continuità delle relazioni nei singoli settori dopo la Brexit. In agenda vi è anche un colloquio di lavoro fra la Delegazione AELS/UE e il Lords EU Committee.

La Delegazione svizzera AELS/UE sarà rappresentata a questo incontro ufficiale a Londra dal suo presidente, consigliere nazionale Hans-Peter Portmann (PLR, ZH), dalla consigliera nazionale Kathy Riklin (PPD, ZH), dal consigliere nazionale Thomas Aeschi (UDC, ZG) nonché dai consiglieri agli Stati Didier Berberat (PS, NE) e Konrad Graber (PPD, LU).