Il Governo ha preso posizione in merito alla prevista revisione di ordinanze della Confederazione, che prevede tra l’altro la possibilità di consentire la macellazione in azienda e al pascolo. Inoltre ha concesso un contributo cantonale per il restauro della prima locomotiva grigionese.

Il Governo è favorevole alla macellazione in azienda e al pascolo soltanto con riserve 
Il Governo ha preso posizione in merito alle modifiche previste dalla Confederazione alle ordinanze del diritto sulle derrate alimentari. Nel quadro di questa revisione si mira a un’ampia armonizzazione con il diritto UE. Nel settore del diritto sulle derrate alimentari esiste un costante bisogno di revisione perché senza tali revisioni potrebbero crearsi nuovi ostacoli al commercio con l’UE e la protezione della salute e dall’inganno non sarebbe più pienamente garantita. 
Per questi motivi il Governo accoglie in linea di principio con favore la revisione proposta. Per contro, esso approva le disposizioni proposte relative alla macellazione in azienda e al pascolo (OMCC) soltanto con riserve. La revisione prevede la possibilità di consentire in futuro la macellazione in azienda e al pascolo. Per questa ragione, il Governo richiede imperativamente degli adeguamenti e delle integrazioni per garantire un livello di protezione degli animali e di igiene paragonabile a quello imposto a piccoli macelli. In caso contrario si rischia di provocare una perdita di fiducia nei confronti del servizio veterinario. Inoltre, ciò viene richiesto dalla popolazione e dai consumatori, vale a dire che essi non capirebbero perché per questo tipo di abbattimento degli animali dovrebbero vigere prescrizioni meno severe. Oltre a ciò, il grande onere di esecuzione supplementare dovrebbe essere indennizzato attraverso tasse a copertura dei costi. 

Procedure di consultazione del Dipartimento federale dell’interno 

Restauro completo della prima locomotiva grigionese 

Il Governo ha garantito all’associazione “historic RhB” un contributo cantonale pari al massimo a 160 000 franchi per il restauro della locomotiva a vapore n. 1 “Rhätia”. I costi complessivi per tale progetto ammontano a circa 938 000 franchi. 
La locomotiva a vapore n. 1 “Rhätia” fu la prima locomotiva in assoluto del parco di materiale rotabile della Ferrovia retica (FR), o meglio della società che l’ha preceduta, ossia la Landquart-Davos-Bahn. Nel 1889 la “Rhätia” trainò il treno inaugurale della linea da Landquart a Klosters. Già nel 1928 fu messa fuori servizio in vista di un futuro museo nazionale della ferrovia e dal 1970 è di nuovo stata impiegata per viaggi con treni a vapore. In Svizzera la FR è l’unica impresa ferroviaria in possesso di una composizione ferroviaria completa risalente all’epoca della sua fondazione, cioè con una locomotiva, due carrozze passeggeri nonché un carro merci. In quanto una delle locomotive più vecchie, conservata perlopiù nel suo stato originale, essa è di elevato valore tecnico e di storia economica e industriale ed è l’ammiraglia storica della Ferrovia retica. 
In seguito a danni tecnici dovuti alla sua età, dal 2014 la “Rhätia” non può più essere utilizzata. Il previsto restauro completo verrà eseguito preservando il più possibile la sostanza originale, allo scopo di consentire la messa in circolazione per i decenni a venire della locomotiva che ha ormai 130 anni. I lavori verranno eseguiti presso l’officina principale specializzata da parte delle associazioni che sono già incaricate della conservazione del materiale rotabile storico. 

Nuovo ponte per la correzione della strada per Safien 
Il Governo ha approvato un progetto per la correzione della strada per Safien tra Rütiwald e Safien Platz. La larghezza della carreggiata su tale tratto di strada non soddisfa più le esigenze attuali. Inoltre la sovrastruttura presenta danni e deformazioni a ciò associate. 
Il progetto inizia all’altezza del Rütiwald e termina poco prima dell’entrata del paese di Safien Platz. Sui primi 120 metri circa, l’allargamento necessario della strada avverrà sul lato a valle. Il nuovo tracciato supererà il Lochtobel attraversando un nuovo ponte lungo circa 46 metri. Dopo il ponte fino al punto di fine progetto l’allargamento avverrà perlopiù sul lato a monte. Tale progetto costerà circa 7,9 milioni di franchi. 

©Ufficio federale di topografia 

Rinnovo integrale della strada per Selvaplana a Brusio 
Il Governo ha approvato un progetto per il rinnovo integrale della strada per Selvaplana tra Ginet e Selvaplana. Dagli anni ’70, sul tratto di strada lungo circa 1,5 chilometri sono stati eseguiti soltanto i necessari interventi di manutenzione. Di conseguenza la strada si trova attualmente in cattivo stato. Inoltre, a causa della larghezza ridotta della carreggiata non è possibile far incrociare due autovetture o mezzi pesanti con una bicicletta. 
Grazie al progetto approvato la strada verrà ora allargata a 4,2 metri. Tale progetto include anche l’adeguamento al nuovo tracciato di strade secondarie, spiazzi antistanti nonché di accessi e uscite esistenti. I costi complessivi ammontano a circa 4,42 milioni di franchi.