Il Governo aumenta i contributi per borse di studio e promuove la coltivazione di canapa per scopi alimentari. Inoltre è previsto che i mandati di prestazioni stipulati con la KJBE per la consulenza alle madri e ai padri vengano risolti. 

Risoluzione dei mandati di prestazioni per la consulenza alle madri e ai padri 
Il Governo risolve i mandati di prestazioni stipulati tra il Cantone dei Grigioni e l’associazione per l’assistenza, l’accompagnamento e il sostegno a bambini e adolescenti (KJBE) riguardo allo svolgimento della consulenza alle madri e ai padri. Il Dipartimento di giustizia, sicurezza e sanità (DGSS) viene incaricato di trovare un accordo con l’associazione KJBE per una risoluzione consensuale anticipata. Inoltre il DGSS dovrà elaborare la nuova organizzazione della consulenza alle madri e ai padri nel Cantone. 
A seguito di continui contrasti in relazione all’organizzazione della consulenza alle madri e ai padri, a fine febbraio 2019 il DGSS ha dato incarico a una ditta di consulenza indipendente con sede a Zurigo, ossia la Conaptis GmbH, di svolgere un’analisi approfondita della situazione attuale della consulenza alle madri e ai padri del Cantone dei Grigioni. Il rapporto esterno giunge alla conclusione che la situazione possa essere migliorata solo attraverso un tangibile nuovo inizio. Anche tutte le parti coinvolte auspicano una ristrutturazione, ragione per cui i mandati di prestazioni esistenti verranno risolti anticipatamente. Per quanto possibile i rapporti di lavoro verranno conservati nel quadro di una nuova soluzione. 

Le borse di studio nel Cantone dei Grigioni verranno aumentate 
Il Governo ha approvato la revisione parziale dell’ordinanza relativa alla legge sui contributi di formazione (ordinanza sulle borse di studio). Ciò permette di aumentare i contributi per borse di studio. 
Dall’indagine del 2016 sulla situazione socioeconomica degli studenti svolta dall’Ufficio federale di statistica emerge che dal 2005 le spese a carico degli studenti sono aumentate in media del 17 per cento circa. In particolare le spese per l’alloggio (+ 24%), l’assistenza sanitaria (+ 32%) nonché i trasporti (+ 37%) sono aumentate in maniera massiccia. Nel 2005 le spese di una persona in formazione che non abitava presso i genitori ammontavano a 23 640 franchi all’anno. Nel 2016 le spese annuali si attestano a 27 840 franchi. Mediante l’adeguamento di diverse voci ora si tiene conto di tale evoluzione delle spese. Sulla base delle domande di borsa di studio inoltrate per l’anno di formazione 2017/18 è stato allestito un calcolo su modello da cui emergono maggiori spese annue per il Cantone pari a circa 1,5 milioni di franchi. Sulla base del numero di beneficiari nel 2017 e tenendo conto dei nuovi beneficiari, la nuova borsa di studio ammonterebbe in media a circa 5600 franchi (2017: 5100 franchi). 

Il Cantone promuove la coltivazione di canapa per scopi alimentari 
Per la promozione della coltivazione, della lavorazione e della commercializzazione di canapa per scopi alimentari nei Grigioni il Governo ha assicurato un contributo cantonale pari al massimo a 390 000 franchi alla AlpenPionier AG per gli anni 2019–2021. Al fine di compensare i pagamenti diretti mancanti, alle aziende grigionesi coinvolte nel progetto vengono versati 1200 franchi per ettaro. In base alla legislazione odierna in Svizzera la coltivazione di canapa non dà diritto a beneficiare di contributi per la campicoltura biologica. È lecito aspettarsi una modifica della prassi a tale proposito, ossia il riconoscimento del diritto a contributi per la coltivazione di canapa per scopi alimentari, non prima del 2022, ossia nell’anno in cui entrerà in vigore la politica agricola 22+. 
La giovane impresa AlpenPionier AG con sede a Tschiertschen-Praden si è posta l’obiettivo di puntare sui molteplici vantaggi della canapa per la salute umana, per l’agricoltura e l’ambiente e di sfruttarli per creare valore aggiunto a livello locale. Con questo progetto i Grigioni potrebbero assumere un importante ruolo di precursore a livello nazionale nel settore dell’agricoltura e della produzione di generi alimentari. La quota di aziende grigionesi che producono secondo direttive biologiche, la quale è superiore al 62 per cento, è senza eguali a livello nazionale ed offre i migliori presupposti a tale scopo. 

Sostegno finanziario per il progetto 100% Valposchiavo 
Il Governo ha concesso un contributo cantonale pari al massimo a circa 3,43 milioni di franchi a favore del progetto 100% (bio) Valposchiavo. Ciò a condizione che la Confederazione conceda un contributo a favore del progetto collettivo di sviluppo regionale (PSR). L’aliquota di contributo della Confederazione per progetti PSR ammonta al 40 per cento dei costi complessivi computabili. Ne risulta un contributo federale pari a circa 4,3 milioni di franchi. 
Il progetto comprende tra l’altro la realizzazione di un nuovo centro di lavorazione per frutta da tavola e bacche nonché di un impianto di essiccazione per erbe, la valorizzazione del punto vendita del caseificio in paese per prodotti 100% (bio) Valposchiavo, l’ampliamento di una macelleria biologica, la realizzazione di un punto di raccolta per cereali, lo sviluppo di una produzione di uova biologiche, la creazione di un’azienda orticola e di una salumeria (“mazziglia” di Poschiavo) nonché la creazione di un caseificio aziendale a Viano. Un prodotto può recare il logo “100% Valposchiavo” se il prodotto stesso (in caso di materie prime come latte, carne, frutta e verdura ecc.) oppure tutti i suoi componenti (in caso di prodotti composti come insaccati, yogurt, prodotti di panetteria ecc.) provengono dalla Valposchiavo. 

Il sistema di preallarme in Val Bondasca rimane attivo 
Il Governo ha dato il via libera al progetto “Sistema di preallarme Bondasca 2020-2024” del Comune di Bregaglia e a tale scopo ha concesso un sussidio cantonale pari al massimo a 1,1 milioni di franchi. Il contesto è costituito dalla devastante frana staccatasi dal Piz Cengalo nell’estate 2017 e trasformatasi immediatamente in un flusso di detriti e colate detritiche. La strada cantonale nonché parti intere degli insediamenti di Bondo, Promontogno, Sottoponte e Spino sono state coperte dal materiale. Il sistema di preallarme esistente installato a Prä ha funzionato bene ma è stato in parte distrutto dalle colate detritiche. 
Nel quadro delle misure immediate questo impianto è stato ricostruito e completato. Nel maggio 2018 il Governo ha approvato la trasformazione del servizio di preallarme dall’esercizio provvisorio a un esercizio duraturo. La trasformazione ha compreso anche adeguamenti degli impianti. In un primo momento la fase d’esercizio era stata limitata agli anni 2018 – 2019. Dalle valutazioni attuali circa i pericoli emerge che nei prossimi anni saranno possibili altre cadute di massi e frane dal Piz Cengalo e altre colate detritiche dalla Val Bondasca. Inoltre attualmente non è possibile escludere un flusso di detriti diretto in occasione della prossima frana. Per tale ragione il sistema di preallarme verrà mantenuto almeno fino al 2024. 

Progetto generale 2019 per la selvicoltura 

Il Governo approva il progetto generale “Waldbau 2019” con costi complessivi di 23,97 milioni di franchi. Il progetto è stato elaborato in collaborazione con circa 200 proprietari pubblici e privati di boschi. Su una superficie complessiva di 2985 ettari viene conservato il bosco di protezione, promossa la biodiversità e curato il bosco giovane. Inoltre, si procederà al taglio di legname in zone difficilmente accessibili. Il finanziamento avviene con mezzi della Confederazione, del Cantone e dei proprietari di boschi interessati. 

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