Il Consiglio di Stato ha confermato fino al 21 settembre 2020 le disposizioni attualmente in vigore per limitare la diffusione del nuovo coronavirus sul territorio cantonale. L’evoluzione epidemiologica in Ticino nelle ultime settimane conferma che le misure attualmente in vigore sono al momento efficaci e adeguate alla situazione.

La situazione epidemiologica e sanitaria legata alla diffusione del nuovo coronavirus in Ticino si è dimostrata, anche nel corso delle ultime settimane, stabile e non si riscontrano novità tali da indurre a riconsiderare le misure attualmente in vigore. L’evoluzione dei contagi conferma che la popolazione ticinese continua a rispettare le norme di protezione formulate a più riprese dalle istituzioni e dagli operatori sanitari. Nella propria seduta settimanale, il Consiglio di Stato ha pertanto confermato fino al 21 settembre le disposizioni in vigore dallo scorso 20 luglio 2020.

Rimarranno quindi ancora in vigore il divieto di assembramenti di più di 30 persone nello spazio pubblico e le disposizioni particolari per il settore della ristorazione. Su scala nazionale continua ad essere obbligatoria la quarantena immediata per chi rientra da uno dei Paesi ad alto rischio di contagio – secondo la lista allestita dalla Confederazione – e l’obbligo di indossare la mascherina sui mezzi pubblici.

Come finora, il Consiglio di Stato segue costantemente la situazione sanitaria e rinnova l’invito rivolto alla popolazione di continuare ad affidarsi alle buone abitudini per mantenere sotto controllo la diffusione del nuovo coronavirus.