I medici dovrebbero poter prescrivere della canapa ai malati cronici e i prodotti medicinali a base di tale sostanza potrebbero essere esportati. Il Consiglio degli Stati ha accolto oggi tacitamente due mozioni del Nazionale in tal senso. Anche il Consiglio federale era favorevole agli atti parlamentari.

Attualmente 3500 Svizzeri hanno accesso a trattamenti terapeutici a base di canapa. Tale sostanza migliora la qualità di vita dei malati e può stimolare l’appetito, alleviare i dolori o ancora fare passare i crampi e la nausea. Tuttavia, risulta difficile, se non impossibile, procurarsi la canapa medicinale in Svizzera, contrariamente ai Paesi vicini.

Stando a rilevazioni nazionali, circa 100’000 pazienti hanno ricorso alla canapa. Numerosi cittadini prendono il rischio di essere criminalizzati e puniti. La Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Nazionale ha pertanto elaborato una mozione in favore di una legalizzazione rapida della prescrizione di canapa medicinale per la cura dei malati cronici.

OPPORTUNITÀ ECONOMICA

Parallelamente la consigliera nazionale Christa Markwalder (PLR/BE) ha depositato una mozione sulla possibilità di esportare la canapa medicinale. A suo avviso, sempre più Paesi autorizzano l’uso di tale sostanza a scopo medico. Visto il loro know-how, i produttori svizzeri avrebbero buone opportunità di conquistare questo mercato mondiale che si sviluppa rapidamente.

Richieste concrete in provenienza dalla Germania sono state fatte. Numerosi contadini potrebbero così avere un reddito supplementare di circa 10’000 franchi per ara. La Svizzera non deve lasciarsi sfuggire questa possibilità, ha sottolineato l’autrice della mozione.

I due testi sostengono i piani del Consiglio federale sulla legalizzazione della canapa a scopo medico. Il governo intende sottoporre al Parlamento un progetto entro l’estate, ha confermato il ministro della sanità Alain Berset. “Il calendario è estremamente serrato per andare più velocemente con la pianificazione richiesta”, ha aggiunto.