Sono aperte le iscrizioni al convegno “Digitalizza la cultura. Nuove mediazioni dei patrimoni audiovisivi”, che si terrà martedì 27 ottobre a Lugano. Il Sistema per la valorizzazione del patrimonio culturale (SVPC) del Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS) coglie così l’invito della Giornata mondiale del patrimonio audiovisivo indetta dall’UNESCO, proponendo una serie di presentazioni che indagheranno le relazioni tra i patrimoni culturali audiovisivi, la loro digitalizzazione e le nuove forme di mediazione che se ne possono ricavare.

Il ciclo di appuntamenti dal titolo “Digitalizza la cultura” è stato inaugurato nel 2016 con un convegno dedicato alla gestione sostenibile e aperta dei patrimoni digitali per il Cantone Ticino. Nel 2020 l’attenzione sarà rivolta ai patrimoni audiovisivi: si evidenzieranno alcune esperienze significative e si cercheranno di rilevare le opportunità e i limiti dei processi di digitalizzazione di questi materiali. Il filo conduttore sarà la memoria con lo slogan Weisch no? Tu t’souviens? Ti ricordi? lanciato dall’Associazione Memoriav, il centro di competenza nazionale nel settore dell’audiovisivo.

Come conservare e come dare il giusto valore ai documenti audiovisivi custoditi da biblioteche, archivi, musei e altri centri di documentazione, in modo da trasmetterli alle future generazioni? Da quali esperienze possiamo prendere ispirazione? In quali errori dobbiamo cercare di non incorrere? Sono alcune domande a cui si cercherà di rispondere.

Il convegno, promosso nell’ambito dell’Autunno digitale del Lugano Living Lab (Dicastero Istituzioni – Città di Lugano) e della Giornata mondiale del patrimonio audiovisivo, sarà rivolto agli specialisti e al pubblico interessato con entrata libera, su iscrizione (posti limitati). L’incontro si terrà presso il Palazzo dei Congressi di Lugano in lingua italiana e francese. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito www.ti.ch/digitalizza.