Dal 1° settembre 2020, la Segreteria di Stato dell’economia (SECO) offre una versione ulteriormente ampliata del proprio sportello online per le imprese EasyGov.swiss. La release 1.6 è infatti arricchita di nuove funzioni: la possibilità di redigere e pubblicare sulla piattaforma determinate comunicazioni per il Foglio ufficiale svizzero di commercio (FUSC) e quella di depositare marchi per via elettronica, tramite «e-trademark», presso l’Istituto Federale della Proprietà Intellettuale (IPI).

Il processo di pubblicazione delle comunicazioni nel FUSC è stato integrato in EasyGov, pertanto ora è possibile redigere determinate comunicazioni ufficiali tramite EasyGov e trasmetterle al FUSC. Tali comunicazioni possono essere consultate direttamente nel cockpit Easy-Gov, sfogliate mediante funzioni di filtro intuitive e scaricate in formato PDF.

Il sistema elettronico di deposito dei marchi «e-trademark» viene offerto tramite EasyGov come integrazione parziale e permette non solo di depositare nuovi marchi, ma anche di effettuare variazioni di indirizzo per marchi già registrati. L’obiettivo è consentire alle imprese, in futuro, di utilizzare questo canale per richiedere all’IPI titoli di protezione per marchi, brevetti e design.

Ampliamento graduale come obiettivo di attuazione di e-government Svizzera
EasyGov è parte integrante della Strategia di e-government Svizzera, l’organizzazione della Confederazione, dei Cantoni e dei Comuni che promuove la diffusione delle prestazioni elettroniche fornite dalle autorità. Inoltre, l’ampliamento di EasyGov è ancorato nell’attuale Strategia «Svizzera digitale» del Consiglio federale. L’obiettivo è quello di semplificare i processi operativi, calibrarli in maniera coerente sulle esigenze degli utenti e ottimizzarli continuamente. Le prestazioni fornite dalle autorità dovrebbero essere strutturate in modo tale da essere fruibili attraverso un’unica interfaccia, senza che l’utente debba disporre di particolari conoscenze riguardo alle competenze delle varie istituzioni o di nozioni tecniche specifiche.

L’one-stop-shop EasyGov verrà gradualmente ampliato fino a consentire alle imprese di accedere a tutte le prestazioni fornite dalle autorità attraverso un unico account e una gestione dell’utente unitaria. I dati aziendali richiesti frequentemente, come ad es. quelli relativi all’indirizzo, il numero del registro di commercio o – ulteriore novità – anche le coordinate bancarie devono poter essere immessi una sola volta (principio «once only»).

Da quando è stato lanciato, nel novembre del 2017, EasyGov è già stato oggetto di numerosi e sostanziali aggiornamenti. Inizialmente, la piattaforma veniva utilizzata in particolare da chi fondava un’impresa, che poteva servirsene per sbrigare online tutte le procedure amministrative necessarie per la costituzione – dall’iscrizione nel registro di commercio all’imposta sul valore aggiunto, dalle assicurazioni sociali a quelle contro gli infortuni. Nel periodo legislativo 2020–2023 si prevedono un forte ampliamento dell’offerta di prestazioni fornite dalle autorità e una continua ottimizzazione della piattaforma.

La crisi provocata dalla Covid-19 ha impresso un’accelerazione al processo di digitalizzazione di molte PMI, e ciò si è tradotto in un incremento del numero di imprese registrate: da febbraio 2020, il sistema conta oltre 10 000 nuovi utenti. Al momento, più di 30 000 aziende utilizzano il sistema.