SPONSOR UFFICIALE ANNO 2020 E ANNO 2021

In base al rendiconto intermedio di fine ottobre 2020, il Consiglio di Stato ha preso conoscenza dell’andamento delle finanze cantonali. L’aggiornamento delle principali voci di spesa e ricavi determina un disavanzo di 243.8 milioni di franchi a fronte del previsto avanzo d’esercizio di 4.1 milioni di franchi. Il risultato negativo è influenzato dagli effetti della pandemia di COVID-19.

Il risultato è leggermente migliore di quanto scaturito dall’aggiornamento intermedio dell’andamento delle finanze cantonali al 31 agosto 2020 che indicava un disavanzo di 269.5 milioni di franchi. Determinante al riguardo è l’aggiornamento delle stime del PIL relative al 2020 prese in considerazione per la valutazione dei gettiti, che prevede un leggero miglioramento rispetto ad agosto (prudenzialmente considerato al -6%, contro il -8% considerato nel precedente rapporto).

Al peggioramento del risultato rispetto al preventivo concorrono sia una maggiore spesa per complessivi 52.5 milioni di franchi, sia minori ricavi per 195.4 milioni di franchi. Per i dettagli concernenti i principali scostamenti rimandiamo al rapporto allegato, che riporta il confronto dei dati con il preventivo e con il precedente preconsuntivo di agosto.

Tra le maggiori spese si citano: +60 milioni di contributi per ospedalizzazioni nel Cantone, +10.1 milioni di spese legate all’emergenza sanitaria, +9 milioni di contributi per agevolazioni tariffali nel settore della mobilità, +4 milioni di contributi a istituti per invalidi e +3.4 milioni di contributi alle case anziani. I minori ricavi sono determinati principalmente dalla riduzione dei gettiti fiscali per 173.1 milioni di franchi, dal mancato incasso della tassa di collegamento per 18 milioni e dalle minori entrate dell’imposta alla fonte per 12.3 milioni. Si riducono poi di 9 milioni di franchi rispetto al preventivo la quota sul ricavo IFD, di 5.5 milioni le tasse del registro fondiario, di 5.4 milioni le multe per infrazioni alla circolazione stradale, di 5.2 milioni le entrate nell’ambito della formazione professionale, di 4.9 milioni le tasse della sezione circolazione, di 4.5 milioni le tasse degli uffici d’esecuzione e fallimenti e di 2.5 milioni le tasse sulle case da gioco.

A mitigare parzialmente questi effetti negativi rileviamo l’incremento di 82.5 milioni di franchi rispetto al preventivo della quota sull’utile della Banca nazionale svizzera (BNS). A tal proposito si ricorda che grazie all’ottimo risultato conseguito nel 2019 la BNS ha potuto distribuire più risorse del previsto ai Cantoni. L’incremento non è quindi strutturale e potrebbe manifestarsi in modo più ridotto nei prossimi anni.

Dal preconsuntivo emerge come la crisi innescata dal coronavirus sta avendo conseguenze importanti sulle finanze cantonali, così come indicato anche dai dati di preventivo 2021 e dalle proiezioni di piano finanziario.

Allegati

Repubblica e Cantone Ticino