Il Consiglio di Stato ha deciso di sostenere finanziariamente i Comuni ticinesi che invieranno l’opuscolo di easyvote in occasione delle prossime elezioni cantonali del 7 aprile 2019. L’obiettivo è di aumentare la partecipazione al voto delle nuove generazioni di cittadini.

Solo un terzo dei giovani svizzeri fra i 18 e i 25 anni esercita oggi il proprio diritto di voto, in occasione di elezioni e votazioni. Analizzando le cause di questa situazione, uno studio svolto a livello nazionale ha mostrato che a incidere in modo negativo sulla partecipazione dei giovani è soprattutto la percezione del linguaggio politico, considerato troppo complicato e distante dall’esperienza quotidiana.

Anche i dati raccolti in Ticino dall’Ufficio di statistica, in occasione delle ultime elezioni di Governo e Parlamento, confermano questa tendenza, mostrando una partecipazione di giovani e giovani adulti (18-35 anni) inferiore rispetto a quella delle altre fasce di popolazione.

Per affrontare in modo costruttivo il problema, negli ultimi anni si è dimostrato particolarmente efficace il programma easyvote, coordinato dalla Federazione Svizzera dei Parlamenti dei Giovani (FSPG). Il programma intende porsi come interlocutore neutrale e trasparente delle nuove generazioni di cittadini e promuovere la loro partecipazione alla vita politica del Paese.

Il principale strumento utilizzato da easyvote è un opuscolo pensato «dai giovani, per i giovani» che completa – impiegando un linguaggio facilmente comprensibile e neutrale – il materiale informativo ufficiale stampato dalle autorità in occasione di ogni appuntamento con le urne. Uno studio dell’Ufficio di statistica ha confermato l’efficacia di questo strumento, che permette ai giovani di accedere a una fonte informativa adeguata alle loro esigenze: i Comuni che hanno aderito a easyvote in occasione di votazioni popolari vantano infatti uno scarto minore tra il tasso di partecipazione dei giovani e quello del resto dell’elettorato.

In vista delle elezioni cantonali dell’aprile 2019, il Consiglio di Stato ha quindi deciso che il Cantone sosterrà finanziariamente i Comuni intenzionati ad inviare l’opuscolo di easyvote che verrà prodotto per le prossime elezioni cantonali 2019. Grazie a un contributo di 1 franco per ogni opuscolo distribuito, i costi a carico degli enti locali risulteranno sensibilmente ridotti; ogni Municipio potrà comunque decidere in autonomia se prendere parte o meno a tale invio.

I Comuni che hanno già confermato la propria adesione all’invio dell’opuscolo easyvote per le elezioni cantonali del 2019 riceveranno automaticamente il contributo del Cantone; le autorità delle località che non hanno ancora comunicato la propria scelta saranno invece contattate nel corso dei prossimi mesi dai responsabili di easyvote.