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Riunitasi in videoconferenza, la Commissione dell’energia del Consiglio nazionale si è occupata della sicurezza dell’approvvigionamento elettrico nell’attuale situazione di crisi. In una lettera indirizzata al Consiglio federale sottolinea che è necessario evitare un calo degli investimenti nel settore energetico.

La Commissione dell’ambiente, della pianificazione del territorio e dell’energia del Consiglio nazionale ha svolto una seduta in videoconferenza. Le discussioni si sono incentrate sulle informazioni di prima mano riguardanti la sicurezza dell’approvvigionamento elettrico in Svizzera. La presidente della Confederazione Simonetta Sommaruga e alcuni rappresentanti delle autorità di vigilanza hanno illustrato alla Commissione la situazione attuale per quel che riguarda la produzione e il consumo di energia elettrica, nonché le sfide ad essa connesse alla luce dell’attuale crisi di Coronavirus. Il consumo insolitamente ridotto di elettricità e gli elevati volumi di produzione determinati da una primavera soleggiata rendono necessari sforzi particolari per la stabilità della rete. Si tratta di unasituazione eccezionale, che è tuttavia tenuta costantemente sotto controllo. La Commissione è stata rassicurata del fatto che anche la sicurezza delle centrali nucleari in Svizzera non è mai messa in pericolo. La Commissione ha inoltre constatato che i bassi prezzi dell’elettricità non destano per il momento motivo di preoccupazione, anche se è difficile ipotizzare quali saranno gli effetti sul lungo periodo. È necessario che la situazione venga costantemente monitorata.

Vista la situazione, la Commissione ha deciso con 18 voti contro 6 di invitare in una lettera il Consiglio federale a valutare la possibilità di includere il settore energetico in un eventuale pacchetto di misure destinate a far fronte alla crisi economica. Per la Commissione è fondamentale evitare un calo degli investimenti nel settore energetico.

La Commissione ha infine sottolineato il carattere urgente dell’esame della revisione totale della legge sul CO2. Con 18 voti contro 6 ha deciso di proporre all’Ufficio del Consiglio nazionale che l’oggetto venga trattato nella prima settimana della sessione estiva, in modo da avere la possibilità di procedere il più rapidamente possibile all’appianamento delle divergenze.
 
Presieduta dal consigliere nazionale Bastien Girod (Gruppo G, ZH), la Commissione si è riunita il 20 aprile 2020 in videoconferenza. A parte della seduta era presente la presidente della Confederazione Simonetta Sommaruga.