Il 23 ottobre 2019 il Consiglio federale ha approvato il pacchetto di ordinanze agricole. Le correzioni nell’ordinanza sulle importazioni agricole (OIAgr), nell’ordinanza concernente la banca dati sul traffico di animali (ordinanza BDTA) nonché quelle dell’ordinanza sugli emolumenti per il traffico di animali (OEm-BDTA) sono principalmente di natura tecnica.

In occasione della seduta del 23 ottobre 2019, il Consiglio federale ha approvato il pacchetto di ordinanze agricole 2019. In totale sono state modificate sei ordinanze.

Ad aprile 2018 il Consiglio federale ha deciso l’introduzione della banca dati sul traffico di animali (BDTA) per gli ovini e i caprini a partire dal 1° gennaio 2020. Ha inoltre adeguato l’ordinanza BDTA e l’ordinanza sugli emolumenti per il traffico di animali. Nell’ambito dell’attuazione di tali decisioni è emerso che le due ordinanze devono essere formulate in maniera più precisa, in particolare in merito alla marchiatura a posteriori degli ovini e dei caprini nati prima del 1° gennaio 2020. Questi animali, già muniti di una marca auricolare singola, dovranno essere marchiati con una seconda marca auricolare. Per gli ovini, la marchiatura a posteriori deve avvenire obbligatoriamente con una marca auricolare elettronica. Per i caprini il detentore può scegliere tra marche auricolari con o senza microchip. Il costo della marca auricolare singola per la marchiatura a posteriori senza microchip a carico del detentore ammonta a 25 centesimi; il prezzo di quella con microchip è di 1.25 franchi. Inoltre l’emolumento per la registrazione di cavalli, asini, muli e bardotti nati o importati per la prima volta a partire dal 1° gennaio 2011 sarà addebitato al proprietario al momento della registrazione nella BDTA.

Nell’ordinanza concernente l’importazione di prodotti agricoli è stata abolita la possibilità di trasmettere le domande di quote di contingenti doganali per fax non essendo più quest’ultimo molto utilizzato. In futuro le domande dovranno essere trasmesse attraverso l’applicazione «eVersteigerung» (vendita all’asta elettronica) o per posta. 

In risposta a una richiesta proveniente dal settore ortofrutticolo, in futuro sarà possibile cedere l’utilizzo delle quote dei contingenti doganali anche a più riprese e non più solo una volta. È abolito il permesso generale d’importazione per alcuni prodotti agricoli per i quali l’Ufficio federale dell’agricoltura non attribuisce più le quote dei contingenti doganali.

La pubblicazione dei bandi d’asta in futuro avverrà soltanto su Internet e non più nel Foglio ufficiale svizzero di commercio che non esiste più in versione cartacea.

Il pacchetto comprende, inoltre, correzioni tecniche in tre ordinanze del Dipartimento nei settori dell’agricoltura biologica, degli alimenti per animali e della determinazione del peso di macellazione. Le modifiche entreranno in vigore il 1° gennaio 2020.