Indice dei prezzi alla produzione e all’importazione nel luglio 2020.

Nel luglio 2020 l’indice totale dei prezzi alla produzione e all’importazione è aumentato dello 0,1% rispetto al mese precedente, portandosi a 98,3 punti (dicembre 2015 = 100). L’aumento è dovuto soprattutto al rialzo dei prezzi dei prodotti petroliferi. Rispetto a luglio 2019, il livello dei prezzi dell’offerta totale dei prodotti indigeni e importati è diminuito del 3,3%. È quanto emerge dai risultati dell’Ufficio federale di statistica (UST).

Rispetto al mese precedente, all’interno dell’indice dei prezzi alla produzione sono calati in particolare i prezzi dei rottami di ferro. Sono scesi anche i prezzi di ortaggi e patate. Per contro, i prezzi dei prodotti petroliferi sono aumentati.

Dell’incremento dell’indice dei prezzi all’importazione rispetto a giugno 2020 sono responsabili in particolare i prodotti petroliferi. Aumenti di prezzo sono stati registrati anche per petrolio greggio e gas naturale, rame e prodotti relativi come pure per altri frutti e noci. Sono invece calati i prezzi di computer e unità periferiche, ortaggi, patate, ferro grezzo, acciaio e altri prodotti metallici.