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Indice dei prezzi alla produzione e all’importazione nel settembre 2019.

A settembre 2019 l’indice totale dei prezzi alla produzione e all’importazione è diminuito dello 0,3% rispetto al mese precedente, portandosi a 101,1 punti (dicembre 2015 = 100). Il calo è dovuto in primis alla riduzione dei prezzi di prodotti petroliferi e rottami di ferro. Rispetto a settembre 2018, il livello dei prezzi dell’offerta totale dei prodotti indigeni e importati è diminuito del 2,0%. È quanto emerge dai risultati dell’Ufficio federale di statistica (UST).

Responsabili della retrocessione dell’indice dei prezzi alla produzione rispetto al mese precedente sono stati soprattutto i prezzi in diminuzione dei rottami di ferro. Meno cari anche i prodotti petroliferi e la carne suina. Per contro, sono saliti i prezzi del latte crudo.

Rispetto ad agosto 2019, l’indice dei prezzi all’importazione ha registrato prezzi più bassi soprattutto per i prodotti petroliferi. Sono stati registrati prezzi in calo anche per l’abbigliamento, il petrolio greggio e il gas naturale nonché gli autoveicoli e parti per autoveicoli. Più caro è risultato invece il nickel.