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Berna, 26.06.2019 – È poco opportuno innalzare la soglia di fatturato che determina l’obbligo d’iscrivere nel registro di commercio le ditte individuali: lo sgravio amministrativo che ne deriverebbe è troppo esiguo. Una maggiore digitalizzazione potrebbe per contro ridurre notevolmente il lavoro amministrativo. È quanto emerge da un rapporto adottato dal Consiglio federale nella seduta del 26 giugno 2019.

Il rapporto è stato allestito in risposta al postulato 17.3115 della Commissione degli affari giuridici del Consiglio nazionale, che incaricava il Consiglio federale di esaminare l’opportunità d’innalzare il valore soglia di 100 000 franchi di fatturato per l’obbligo d’iscrivere nel registro di commercio le ditte individuali. Il rapporto conclude che non s’impone alcun intervento. Lo sgravio amministrativo realizzabile sarebbe infatti troppo esiguo, dato che l’utilità di un’iscrizione nel registro di commercio supera i costi che ne derivano, senza contare che molte imprese optano per un’iscrizione pur non essendovi obbligate.

Nel suo rapporto, il Consiglio federale ribadisce l’intenzione di continuare a sfruttare il potenziale di digitalizzazione nel settore dei registri per offrire agevolazioni amministrative alle imprese.