Le autorità comunali di Bellinzona hanno segnalato ieri al Cantone il ritrovamento di 60 buste di trasmissione, rimaste escluse dai lavori di spoglio per le elezioni federali del 20 ottobre. La Cancelleria dello Stato comunica che sarà pertanto necessario procedere a uno spoglio aggiuntivo, precisando che il numero delle schede rinvenute non sarà ad ogni modo sufficiente per modificare l’assegnazione dei seggi per il Consiglio nazionale e l’elezione di ballottaggio per il Consiglio degli Stati, prevista il 17 novembre.

Le autorità cantonali sono state informate ieri dal Municipio di Bellinzona in merito al ritrovamento di 60 buste di trasmissione, che erano state depositate per tempo nell’apposita cassetta per il voto per corrispondenza, ma erano rimaste escluse dallo spoglio per le elezioni federali 2019. Il Consiglio di Stato, quale Ufficio cantonale di accertamento, ha preso atto dell’informazione e ordinato – d’intesa con la Cancelleria federale – uno spoglio supplementare, che assicurerà la corretta espressione del voto delle cittadine e dei cittadini.

Per quanto riguarda l’eventualità di un’alterazione dei risultati, la Cancelleria dello Stato precisa che il numero delle schede rinvenute non sarà sufficiente per modificare la ripartizione dei seggi in Consiglio nazionale, i nominativi delle elette e degli eletti al Consiglio nazionale, e delle candidature ammesse al turno di ballottaggio del Consiglio degli Stati.

Il Consiglio di Stato pubblicherà sul Foglio ufficiale di martedì 12 novembre 2019 i risultati aggiornati delle elezioni federali del 20 ottobre 2019.

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