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Il Dipartimento delle finanze e dell’economia (DFE) comunica che, a seguito della mancata riuscita della raccolta firme per l’esercizio del diritto di referendum, le misure cantonali d’attuazione della Legge federale sulla riforma fiscale e sul finanziamento dell’AVS (RFFA) diventano effettive ed entrano in vigore come previsto nel rapporto di maggioranza del Messaggio n. 7684 approvato dal Gran Consiglio lo scorso 4 novembre.

Nel concreto, le nuove disposizioni entrano in vigore con le seguenti tempistiche:

Entrata in vigore all’1.1.2020

  • Abolizione degli statuti fiscali speciali cantonali e introduzione della norma transitoria per il trattamento delle riserve occulte (valida fino al 31.12.2024);
  • Riduzione dell’aliquota cantonale dell’imposta sull’utile delle società di capitali e cooperative dal 9% all’8%;
  • Riduzione del coefficiente d’imposta cantonale dal 100% al 97%;
  • Introduzione di un nuovo contributo cantonale a favore dei Comuni per un importo annuo di CHF 13.5 milioni;
  • Introduzione dei nuovi strumenti fiscali a favore dell’innovazione (patent box, deduzione maggiorata del 50% per le attività di ricerca e sviluppo e relativi sgravi ai fini dell’imposta sul capitale e sulla sostanza);
  • Allineamento alla LIFD dell’imposizione degli utili di liquidazione;
  • Esenzione dall’imposta di bollo per le società che esercitano un’attività commerciale principalmente rivolta all’estero e solo marginalmente in Svizzera e per le società il cui scopo statutario consiste essenzialmente nell’amministrazione durevole di partecipazioni.

Entrata in vigore all’1.1.2024

  • Riduzione del coefficiente d’imposta cantonale dal 97% al 96% (soggetta a decisione del Gran Consiglio).

Entrata in vigore all’1.1.2025

  • Riduzione dell’aliquota cantonale dell’imposta sull’utile delle società di capitali e cooperative dall’8% al 5.5%;
  • Aumento della percentuale di computo dell’imposta sull’utile nell’imposta sul capitale delle persone giuridiche dall’attuale 10% al 16%;
  • Introduzione della possibilità per i Comuni di differenziare, entro determinati parametri, il prelievo fiscale tra persone fisiche e persone giuridiche (moltiplicatore comunale differenziato).

Contestualmente alla diminuzione del coefficiente d’imposta cantonale saranno avviati i lavori per una riforma generale della Legge tributaria, in particolare per quanto riguarda le persone fisiche.

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