A partire dall’anno prossimo il Catasto delle restrizioni di diritto pubblico della proprietà sarà disponibile in tutti i Cantoni. Tutti i proprietari fondiari del Paese e tutti gli interessati avranno facilmente accesso alle relative informazioni. Nel contempo il Consiglio federale farà entrare in vigore alcune semplificazioni dei lavori relativi al Catasto. Le corrispondenti modifiche a livello di ordinanza sono state decise dal Consiglio federale nella sua seduta del 20 settembre 2019.

Nel quadro della revisione parziale dell’ordinanza del 2 settembre 2009 sul Catasto delle restrizioni di diritto pubblico della proprietà (OCRDPP) sarà introdotta una distinzione più chiara tra la funzione di base del Catasto delle restrizioni di diritto pubblico della proprietà e le sue funzioni supplementari. L’estratto del Catasto sarà semplificato e non sarà più necessaria un’autenticazione successiva. Gli oneri amministrativi diminuiranno di conseguenza. Sarà inoltre creata la base legale per contributi finanziari della Confederazione, nel quadro dell’attuale credito di trasferimento, all’ulteriore sviluppo del Catasto nei Cantoni. Ciò non comporterà impegni finanziari supplementari per la Confederazione poiché l’importo complessivo per i compiti congiunti «misurazione ufficiale» e «Catasto delle restrizioni di diritto pubblico della proprietà» rimarrà invariato. Al termine della valutazione i lavori dell’attuale gruppo d’accompagnamento continueranno nei quattro anni d’esercizio successivi.

Catasto delle restrizioni di diritto pubblico della proprietà – accesso facilitato alle informazioni per i proprietari fondiari

Chi possiede terreni in Svizzera non può servirsene a volontà. Vanno osservate condizioni quadro scaturite da decisioni del legislatore o dalla prassi delle autorità competenti. Affinché i proprietari fondiari non debbano procurarsi tali «restrizioni di diritto pubblico della proprietà» di volta in volta separatamente presso ogni singolo organo competente, è stata avviata nel 2012 l’elaborazione di un catasto esteso a tutto il territorio svizzero. Le informazioni rilevanti sui fondi sono riunite e rese facilmente accessibili in Internet, sui portali cantonali dedicati alle restrizioni di diritto pubblico della proprietà. I relativi dati comprendono ad esempio zone di progettazione di strade nazionali, zone di protezione delle acque sotterranee e siti inquinati.

La maggiore accessibilità delle informazioni aumenta la certezza del diritto, a beneficio sia dei proprietari fondiari sia dei diversi attori del mercato immobiliare, delle autorità e delle amministrazioni pubbliche.

Dal 2020 i dati accessibili copriranno tutto il territorio nazionale

In una prima fase, terminata nel 2014, otto Cantoni hanno avviato un proprio portale sulle restrizioni di diritto pubblico della proprietà. Si prevede che entro il 1° gennaio 2020 tutti i Cantoni disporranno di un simile portale. A partire da tale data, avranno pertanto accesso al Catasto tutti i proprietari fondiari del Paese.

Nei primi anni d’esercizio i Cantoni e altri servizi interessati hanno sottoposto le loro proposte di modifica della summenzionata ordinanza all’Ufficio federale di topografia (swisstopo), che in questo ambito funge da organo direttivo. Da una prima analisi delle proposte è risultato necessario modificare l’ordinanza prima della valutazione prevista, per legge, nel corso del 2021. Per tale motivo il Consiglio federale ha deciso di introdurre anticipatamente le modifiche, nel quadro di una revisione parziale dell’atto normativo. Le nuove regolamentazioni entreranno in vigore il 1° gennaio 2020.