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La questione è piuttosto delicata : fino a che punto i medicinali a base esclusiva di estratti naturali sono efficaci ? In questa sede abbiamo già largamente trattato la questione omeopatia contro fitoterapia , ed oggi ci focalizziamo più nello specifico sui benefici e sulle controindicazioni dei medicamenti a base di erbe.

Moltissime persone, oggi come oggi, sono convinte che i farmaci naturali funzionano altrettanto bene quanti quelli prescritti dal medico. E’ altrettanto noto che, molto spesso, l’unica “attendibile” fonte di informazione di queste persone sia la rete internet o la vicina di casa, quando non una “persona informata”. Ma quali sono i fatti reali? Cure naturali ed efficaci quanto i canonici farmaci da banco potrebbero davvero crescere nei nostri cortili?

Potrebbe essere possibile avere successo con i rimedi naturali, ma ciò non significa iniziare a fare uso ed abuso integratori di qualsiasi tipo senza sapere cosa fanno, tanto più quando si rischia di incorrere in controindicazioni gravi come l’ipervitaminosi. Prima di iniziare a consumare un qualsiasi prodotto a base di piante ed erbe bisognerebbe davvero essere informati sui pro e sui contro del consumo dello stesso. Questo perchè, che le cure siano o meno naturali, il nostro corpo non dovrebbe superare l’assunzione di certi elementi o, in caso di intolleranze ed allergie, assumerne affatto : siano questi naturali al 100% oppure no.

Farmaci con estratti di Ashwagandha

Pro: i farmaci naturali sono, beh, naturali

Molti farmacisti sono concordi su una cosa : i farmaci che regolarmente consumiamo sono per la stragrande maggioranza ricavati dalla lavorazione di molecole, microelementi di origine minerale o elementi essenziali originariamente presenti in piante, animali, nel nostro stesso organismo e, pertanto, il consumatore medio dovrebbe non ignorare che una “cura naturale” potrebbe avere più in comune con un prodotto farmaceutico di quanto si pensi. Molta gente reputa “chimica” qualcosa, usando impropriamente l’accezione, quando questa è creata in laboratorio, come se l’unica buona medicina fosse quella colta direttamente dall’albero oppure dal terreno. Queste persone ignorano il fatto, volutamente o meno, che la chimica in sé è un insieme di processi che avvengono ogni giorno, ogni momento, proprio in natura. Le piante sono ricche di una varietà di composti che sono stati utilizzati nei farmaci per migliaia di anni, e che il progresso scientifico ha permesso di isolare e utilizzare, nelle forme più pure, all’interno dei farmaci. Dai fenoli agli antibiotici ai nuovi trattamenti per il cancro emergenti, i composti presenti in natura sono un’ottima fonte di guarigione per la medicina moderna. Quasi il 25% dei farmaci prescritti in tutto il mondo si basa su principi attivi derivati ​​dalle piante. Infatti, dei 177 farmaci approvati per il trattamento del cancro, il 70% si basa su prodotti naturali.

Contro : non è tutto verde ciò che è pianta

Molti di questi estratti e medicinali naturali, molte di queste cure “tradizionali”, sono fornite nella forma di “ricette fai-da-te” che è possibile scambiarsi online sulle piattaforme di social networking, sui blog o nelle community dedicate alla “Cura naturale” . Queste informazioni non sono soggette ad alcun tipo di controllo e quasi sempre provengono dalla fantasia (perché solo di questo si tratta, di pura invenzione) di persone che non hanno alcuna qualifica professionale per indicare agli altri in che quantità e che uso fare di determinati estratti o miscele di elementi.
Questo crea una grandissima disinformazione ma, soprattutto, un grandissimo pericolo per tutte quelle persone che vengono di fatto convinte da ciarlatani di potere curare gravi patologie – od anche meno gravi – con l’uso creativo di limoni, piante, funghi e finanche cristalli.

La ricerca può aiutarti a prendere una decisione informata

  • Informarsi può salvare la vita nei casi più estremi, e migliorare lo stato di salute nei casi più comuni. Sapere distinguere le fonti, sapere come informarsi o a chi chiedere informazioni è importantissimo.
  • Fidati sempre e solo della parola di professionisti accreditati, dal curriculum impeccabile.
  • Chiedi sempre al Farmacista se hai dubbi sull’uso di un medicinale od una soluzione naturale che vorresti provare a casa.
  • Impara a riconoscere dalle parole dei professionisti a cui ti rivolgi se stanno proponendoti delle loro idee o degli oggettivi fatti scientifici. Se hai dubbi sulle parole di qualcuno, chiedi che ti vengano fornite prove a carico di quanto affermano.
  • Assicurati che le tue fonti online siano fonti scientifiche, paper di ricerca e non il blog di un perfetto sconosciuto che crede di avere torvato le risposte meditando su come funziona il mondo naturale.

EMA e AIFA e medicina a base di erbe

L’EMA, l’agenzia europea dei medicinali, prevede e approva l’utilizzo di cure naturali sia nella forma di farmaci sia nella forma di estratti a base di erbe come nella medicina tradizionale (vedi qui). Allo stesso modo, l’AIFA, agenzia italiana del farmaco, ha previsto una rigorosa regolamentazione per la messa in commercio di prodotti fitoterapici, fitoterapici tradizionali, preparati vegetali e quelli identificati come prodotti omeopatici. Questi devono rispondere a rigidi criteri per potere essere approvati e messi in commercio (trovi le linee guida qui). Tuttavia i processi per il testing dei farmaci sono diversi da quelli per testare gli integratori o altro tipo di prodotti naturali e, pertanto, bisogna fare molta attenzione a cosa si consuma : naturale non vuol dire “senza effetti collaterali” e, ancora una volta, sta alla buona informazione da parte del medico e del farmacista e del paziente stesso, evitare potenziali effetti collaterali del consumo di prodotti a base di erbe.

Ricorda di chiedere sempre al tuo farmacista qual è la soluzione migliore per te e, prima di assumere integratori, di fare le dovute analisi e confrontarti con il tuo medico curante.