Inutile nascondere l’amaro in bocca per come sia finita la storia di LASA. Inutile aggiungere, che la storia era scritta da tempo, tanté che la persona responsabile di seguire il fallimento, il signor Ponti affiancato da una èquipe, è già al lavoro da febbraio!

Ciò che, ora come ora, fa riflettere, sono le nomine o i licenziamenti, dipende da che parte la si vuole guardare. Sin dall’inizio infatti – a questo punto esclusivamente per semplice propaganda potrei dire – gli esponenti dei maggiori partiti e movimenti, sia a livello comunale che cantonale, hanno sempre fatto la voce grossa, e il messaggio era sempre il medesimo, gridato a forte voce: non votiamo contro l’aeroporto perché molte persone, tra cui nuclei familiari ecc…, verranno lasciate a casa, e questo noi non lo permetteremo!

Oltre che lasciare a casa marito e moglie (con figli piccoli) che lavoravano entrambi per LASA, potrei fare pure l’esempio dell’impiegato a cui mancavano ormai pochi mesi al pre-pensionamento! Triste poi che non si è voluto cercare un ricollocamento, e che il piano sociale, presentato attraverso il MMN 10592, non sia molto comprensibile!

Secondo molti quindi, e concludo prima di porre le domande, il nuovo organigramma rappresenta il solito fare politico: gli amici degli amici!

Detto quanto sopra, ci permettiamo di rivolgere al Lodevole Municipio, le seguenti domande:

  1. Da chi e come è stato studiato il nuovo organigramma?
  2. Chi ha deciso le persone che purtroppo erano da licenziare o da reinserire nella nuova società?
  3. È vero che parecchi dipendenti presenti nel nuovo organigramma, erano stati negativamente segnalati (per diversi motivi…) da un precedente audit interno?
  4. Entro quando il Piano Sociale sarà realizzato, e il Municipio pensa che 500’000.—siano veramente sufficienti? Cosa viene realmente previsto?

Fumasoli Demis (FA) gruppo PS

Buri Simona PS