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Il mantenimento e lo sviluppo degli accordi bilaterali con l’UE sono di importanza fondamentale per la piazza economica e per il polo di ricerca in Svizzera. I verdi liberali accolgono perciò con favore l’estensione della libera circolazione delle persone alla Croazia, sottoscritta oggi dal Consiglio federale. Il passo odierno consente inoltre alla Svizzera di partecipare al programma di ricerca Horizon 2020, che riveste un’importanza essenziale per il polo svizzero della ricerca e dell’innovazione.

I verdi liberali sono favorevoli alla firma rapida e incondizionata dell’estensione dell’accordo di libera circolazione delle persone alla Croazia”, sostiene la Presidente del gruppo parlamentare dei verdi liberali, Tiana Angelina Moser. La Svizzera pone così la Croazia sullo stesso piano degli altri paesi europei. I verdi liberali trovano corretto che tale firma abbia luogo indipendentemente dall’attuazione dell’iniziativa sull’immigrazione di massa e che la sua applicazione valga automaticamente anche per la Croazia. Per i verdi liberali, in ogni caso, entra in linea di conto solo l’applicazione dell’iniziativa sull’immigrazione di massa concordata con gli accordi bilaterali.

Una base per Horizon 2020
L’estensione della libera circolazione delle persone alla Croazia funge inoltre da base per la partecipazione della Svizzera al programma di ricerca Horizon 2020. La partecipazione a tale programma è di enorme importanza per il polo svizzero della ricerca e dell’innovazione. Si tratta di un programma di ricerca da cui potranno trarre vantaggi non solo le Università, ma anche l’economia svizzera con tutte le sue PMI innovative.

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